Sicurezza
«Venite, c’è una rissa con dieci persone a Porta Sant’Anna»
Carabinieri e 118 si precipitano ma non trovano nessuno, solo la ragazza che aveva chiesto aiuto al telefono
lucca. «Aiuto, venite, c’è una rissa a Porta Sant’Anna. Ci sono dieci persone coinvolte». Dall’altro capo del filo, la voce femminile che ieri notte ha raggiunto il centralino del 118 dell’Asl Alta Toscana era terrorizzata, impaurita. Una voce giovane, che chiedeva di inviare soccorsi: erano le una e 57.
La centrale del 118 ha inviato subito ambulanze sul posto: un punto del centro storico non vicino a locali, ma abbastanza defilato, in prossimità delle Mura e di piazzale Verdi, dove ci sono molti più uffici pubblici che abitazioni. A quell’ora quindi un luogo disabitato o quasi.
La richiesta di aiuto ha raggiunto anche il centralino del comando provinciale dei carabinieri in Cortile degli Svizzeri. E anche da lì, immediatamente, una pattuglia è uscita per verificare cosa stesse accadendo - questo il punto preciso - fra Porta Sant’Anna e Porta San Donato.
Ma quando sia soccorritori che carabinieri sono arrivati sul luogo della rissa annunciata, dei contendenti non c’era più nessuno. C’era soltanto la ragazza che aveva lanciato la richiesta di soccorso. Una ragazza di ventotto anni, ancora tremante per la paura.
Infatti i soccorritori si sono occupati di lei. Risulta che l’abbiano trasportata al pronto soccorso dell’ospedale San Luca, dove è stata sottoposta agli accertamenti diagnostici del caso. Le sono state riscontrate solo ecchimosi e classificata come codice verde, quindi senza alcuna gravità. La ragazza è stata poi dimessa.
Rimane però il mistero di quello che realmente è accaduto nella zona di Porta Sant’Anna. Chi erano i dieci che si stavano azzuffando, perché la lite era sfociata in rissa.
La verità comunque non tarderà a venire a galla, perché in quella zona, come viene confermato, ci sono delle telecamere, i cui contenuti (i filmati di ieri notte intorno alle 2) saranno ovviamente visionati dai carabinieri. E sarà sentita la ragazza come testimone. A meno che di testimoni non ne vengano fuori degli altri. Ci sarà poi da capire se la giovane sporgerà querela oppure no. Al momento, anche questo viene confermato, da parte dei carabinieri non sono stati elevati provvedimenti. Ma il mistero potrebbe avere le ore contate. —
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