Sicurezza
Il Comune riduce il “mattone” Adottata la variante urbanistica
CAPANNORI. Il Comune “riduce” il mattone. I terreni edificabili potranno tornare agricoli. Si è concluso l’iter in consiglio comunale che ha adottato la variante urbanistica per cancellare su richiesta dei proprietari i terreni rientranti nella categoria edificabili. La conseguenza, oltre che ambientale con una limitazione del consumo di suolo (50 mila metri quadrati di appezzamenti risparmiati da edificazioni e modifiche), è economica: adesso i proprietari pagheranno un Imu ridotta, quella per un terreno agricolo anziché per un’area edificabile. Una misura importante in quello che era fino a pochi anni fa il Comune rurale più grande d'Italia. Un freno quindi anche all'espansione urbanistica e un "paletto" alla salvaguardia del verde e dell'agricoltura che in queste zone è ancora un volano dell'economia.
La variante parziale, passata con il voto unanime dei cinque gruppi consiliari di maggioranza (i rappresentanti dell'opposizione sono usciti dall’aula prima del voto) accoglie le richieste di stralcio dei cittadini delle cosiddette "potenzialità edificatorie" dei terreni ai quali sarà applicata una imposta che è molto più bassa. La seconda fase sarà la presentazione delle osservazioni grazie alle quali i cittadini potranno ancora presentare una richiesta di stralcio delle previsioni del proprio lotto. Fra pochi giorni sarà pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione l’avviso di adozione della variante. Da allora ci saranno 60 giorni di tempo per le osservazioni. Una volta raccolte la variante tornerà sui banchi del consiglio comunale per l’approvazione.
«Questa variante urbanistica è rilevante perché va a rispondere a un interesse concreto dei cittadini - dicono l'assessore Giordano Del Chiaro e Silvia Amadei, presidente della commissione consiliare urbanistica – nel corso degli anni le necessità e le esigenze dei privati si sono modificate ed era avvertita la possibilità di chiedere la cancellazione dell’edificabilità dei propri terreni». Una delle conseguenze di questa variante riguarda l’aspetto economico. «I cittadini ai quali la richiesta è stata accolta pagheranno un’Imu molto più bassa. Altro aspetto importante è che c’è ancora la possibilità di chiedere lo stralcio e la cancellazione del proprio lotto edificabile. . Oltre all’aspetto economico c’è quello della salvaguardia del territorio: si costruirà meno rispetto alle potenzialità previste negli strumenti urbanistici». —
N.N.
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