Sicurezza
Diciottenne patteggia per spaccio di hashish
LUCCA. Era stato arrestato all’inizio di novembre con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Sorpreso dai carabinieri di San Concordio e da quelli del radiomobile nelle vicinanze del piazzale della chiesa di S. Maria a Colle.
Difeso dall’avvocato Elena Libone, il ragazzo di 18 anni, incensurato, un diploma in tasca dell’Itis Fermi e un lavoro come apprendista elettricista, ha patteggiato la pena a sei mesi di reclusione e al termine del processo con rito direttissimo gli sono stati restituiti i 4800 euro in banconote di piccolo taglio che i militari avevano sequestrato durante la perquisizione domiciliare. I carabinieri durante il controllo, avvenuto dopo mesi di appostamento, gli avevano trovato addosso 10 grammi di hashish già suddivisi in dosi.
A quel punto era scattata la perquisizione domiciliare. L’ex studente, che vive con i genitori letteralmente caduti dalle nuvole alla vista dei militari, aveva nascosto nella sua camera da letto ulteriori 30 grammi di hashish. —
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