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Black Friday, parte la corsa ai super sconti Ma ci sono regole precise da rispettare

Barbara Antoni

Lanza: «Una vendita promozionale a tutti gli effetti: il cartellino deve riportare prezzo iniziale, ribasso e prezzo finale»

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lucca. Quest’anno niente vetrofanie né borse con logo riconoscibile per i negozi aderenti. Il “Black Friday” - il venerdì “nero” degli acquisti ribassati prima di Natale (e prima dei saldi) - sarà demandato all’iniziativa dei singoli commercianti (quelli che vorranno). Non è andata in porto la “chiamata” (forse un po’ tardiva) del centro commerciale naturale di Confcommercio per un’iniziativa organizzata, come lo è stata per diversi anni (e Lucca, tra l’altro, è stata un’antesignana, mettendo in atto una strategia promozionale d’insieme nel centro storico fin dal 2014): segno anche dei tempi, del fatto che l’abitudine dello sconto prenatalizio mediata dagli Stati Uniti (dove il Black Friday cade il giorno dopo il Ringraziamento) è ormai entrata nelle corde del commercio come un fatto “naturale”.

Nel centro storico di Lucca, molte vetrine, fin da ieri, hanno indossato la veste del Black Friday, annunciando sconti dal dieci al cinquanta per cento: in alcuni negozi su tutti gli articoli, in altri solo su una selezione. Il Black Friday poi sarà molto più di una giornata: almeno un fine settimana, fino a domenica 1 dicembre compresa. Occasione per negozianti e clienti? O solo l’ennesima “moda” e poco credibile del commercio?

«Ultimamente c’è chi critica il Black Friday - è il punto di vista di Federico Lanza, commerciante del centro storico, “ideatore” cinque anni fa del Black Friday organizzato di Lucca e oggi presidente provinciale di Federmoda di Confcommercio -. Ma ormai è talmente un fatto di costume che è difficile farne a meno. La clientela, e non per causa nostra, è sempre più abituata alle offerte. Che in questi giorni vengono prospettate praticamente da tutti: banche, marche di auto, assicurazioni e Ikea, oltre che da catene e negozi singoli. Una moda a cui si sottraggono in pochi. Il Black Friday oggi, con la divulgazione dei media e di internet, è diventato un fenomeno socio culturale e quindi un’opportunità da cogliere».

Anche secondo Lanza, la giornata degli sconti sarà piuttosto «un fine settimana allungato». Ma attenzione: ci sono consigli preziosi di cui tenere conto. «Come esponente di Federmoda - spiega infatti il presidente provinciale della categoria - il Black Friday è una vendita promozionale a tutti gli effetti. Quindi il cartellino di ogni prodotto deve riportare prezzo iniziale, sconto e prezzo finale praticato. In alcune città in occasione di questa iniziative sono state fatte multe per mancato rispetto di queste regole; non a Lucca, qui non è mai successo. Oggi il consumatore è sempre più attento quando entra in negozio; il commerciante da parte sua deve attenersi alle regole. Che poi per il Black Friday ricalcano quelle dei saldi di fine stagione». E sottolinea infine che «il fine settimana allungato non potrà comunque protrarsi oltre il 4 dicembre. I saldi invernali iniziano il 4 gennaio e la legge prevede che nei trenta giorni precedenti i saldi di fine stagione non si possano fare sconti». —

Barbara Antoni

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