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«Le pratiche di Livorno non si possono fare a Lucca»

F.S.

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lucca. Motorizzazione civile di Livorno a rischio chiusura per diversi mesi e il rischio è che le pratiche di tutta la provincia labronica debbano essere effettuate nella sede di Lucca. Una notizia che ha suscitato preoccupazione nell’rsu lucchese: il personale infatti, composto da 30 dipendenti, è già piuttosto in sofferenza per i carichi di lavoro che sono aumentati ulteriormente dopo la chiusura parziale - anche questa sulla carta temporanea - della sede della motorizzazione di Pisa. A comportare le chiusure delle sedi, sia nel caso di Livorno che in quello di Pisa, le condizioni strutturali degli immobili: entrambi infatti, hanno bisogno di importanti lavori di ristrutturazione. «Abbiamo già chiesto un incontro che dovrebbe tenersi a Livorno il 10 dicembre - ha dichiarato Giovanna Lozopone, segretaria regionale funzione pubblica Cgil - per cercare di trovare un’altra soluzione. Gli uffici di Livorno non si possono chiudere e bisogna intervenire subito. Al massimo va trovata un’altra sistemazione che però sia a Livorno». Alla motorizzazione di Lucca lavorano 30 persone che hanno un’età media di 55 anni. «A Lucca tre o quattro persone andranno in pensione a breve - ha aggiunto Lozopone - e per il momento non sono previsti concorsi specifici per la motorizzazione. Quello che ci viene da pensare è che il ministero dei Trasporti stia pensando di privatizzare questi servizi». —

F.S.

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