Il Tirreno

Lucca

I PUNTI DI CONTRASTO 

L’Opera non ha autonomia decisionale La cerchia non è una strada o una pista

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Due sono i punti fondamentali per la difesa: l’assenza di una posizione di garanzia per gli indagati e l’insussistenza del reato lesioni personali stradali. Biancalana, Marchi e Tani - vertici dell’Opera delle Mura - non hanno l’obbligo di garantire la sicurezza delle Mura perché «non hanno autonomia decisionale e risorse economiche adeguate per decidere e finanziare segnaletica di pericolo o opere di protezione». L’Opera delle Mura dipende dalle decisioni dell’amministrazione avendo un ruolo attuativo degli indirizzi della giunta. Per quanto riguarda l’articolo 590 bis bastava che la procura avesse approfondito che la norma assegna alle Mura un ruolo di parco urbano e ne sottolinea la destinazione di mobilità lenta vietando l’accesso a qualsiasi automezzo e motociclo e prevede che la Passeggiata sia destinata ai pedoni o a bici con velocità inferiore ai 10 chilometri orari. Non è quindi una strada o una pista ciclabile.

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