Gioco
Conto alla rovescia per la mostra mercato Settanta espositori di cibo d’eccellenza
Quindicesima edizione della manifestazione che si tiene al Real Collegio Appuntamento il 29, 30 novembre e 1°dicembre, poi il 6, 7 e 8 dicembre
la rassegna
paola taddeucci
La conferenza dedicata ai cibi che fanno dormire meglio e l'approfondimento sulle api, con un menu tutto a base di miele. La degustazione del vino che nasce nel ghiaccio e la sfida tra i giovani chef. Le dritte per pranzi sfiziosi ma sintetici e quelle per la nuova cucina molecolare. Sono alcuni dei settanta eventi in programma al “Desco”, la manifestazione dedicata al cibo e giunta alla quindicesima edizione. Per due weekend lunghi (29, 30 novembre e 1 dicembre; 6, 7 e 8 dicembre) nelle sale del Real Collegio saranno protagonisti ancora una volta gli espositori che daranno vita alla mostra mercato: quest'anno sono una settantina, provenienti da ogni parte del nostro Paese. Un percorso tra i sapori e i saperi arricchito, appunto, da un calendario di eventi: showcooking, laboratori per adulti e per bambini, conferenze, degustazioni, gare, corsi, aperitivi, concerti e mostre – a ingresso libero eccetto alcune degustazioni - che riscuotono un forte gradimento da parte del pubblico, avvicinando sempre più nuove persone alla manifestazione. Del resto le parole chiave di questa edizione, come sottolinea Giorgio Bartoli, presidente della Camera di Commercio che la organizza, sono tipicità, condivisione e riuso. «Il cibo – dice - contribuisce a mettere in contatto persone e luoghi lontani, favorisce la valorizzazione della tipicità, la conoscenza di nuovi prodotti e le contaminazioni culinarie». Una particolare contaminazione è quella proposta nello show cooking “Dal territorio alla tavola” previsto alle 11 del 30 novembre. La cucina toscana e i prodotti locali coniugati con la tradizione francese del marchio Emile Henry, tra le maggiori aziende europee di ceramica, e di Magimix, leader nell'innovazione tecnologica degli elettrodomestici da cucina: protagonista Marco Orsini, esperto di Emile Henry e Magimix, coadiuvato da Bruno Rispoli, cuoco per passione. Nella cultura gastronomica di un luogo lontano porterà invece lo chef lucchese Gianluca Pardini, responsabile della Scuola internazionale di cucina che ha sede a Vicopelago, con lo show cooking in programma il 1° dicembre alle 16 dal titolo: “La verità sul sushi”. Insieme con Kengo Sakai, maestro giapponese del ristorante Myabi di Viareggio, mostrerà i segreti per portare in tavola il sushi e il sashimi, oggi diffusi e apprezzati anche in Occidente, ma spesso rivisti o umiliati a semplice cibo. Un’occasione per imparare le tecniche di preparazione, ascoltando la storia e le origini di questi piatti e il rapporto con la cultura nipponica, non solo gastronomica, di cui peraltro Pardini è profondo conoscitore avendo lavorato molti anni in Giappone come chef. Occasione di conoscenza, poi, nell'incontro del 7 dicembre (ore 16) “Anche senza è buono!” dedicato all'intolleranza al lattosio, molto diffusa tra la popolazione, e ad altre particolari condizioni alimentari. Maria Sole Facioni ed Eleonora Zeni, dell'associazione italiana latto-intolleranti, spiegheranno come mangiare “senza” non significhi rinunciare al gusto e al piacere del buon cibo, sfatando alcuni falsi miti. Durante l’evento Emanuela Ghinazzi, chef della Federazione italiana cuochi, preparerà piatti con ingredienti senza lattosio, prodotti dall’azienda NtFood, eccellenza lucchese che ha fatto la storia nel campo delle intolleranze alimentari e che aderisce al progetto Lfree, e privi di glutine, quindi adatti anche a persone celiache; al termine la degustazione. “Dal campo alla cucina: usi e riuso”, infine, è il tema della conferenza-degustazione dell'8 dicembre (ore 18) a cura della Comunità Slow food Foro Boario: gruppo di contadini, ristoratori, studenti, insegnanti e cittadini nato intorno al Mercatino contadino che si tiene regolarmente al Foro Boario. Si parlerà, tra l'altro, di filiera breve, biodiversità e stagionalità anche con gli studenti dell'istituto tecnico agrario Busdraghi, protagonisti di buone pratiche nel recupero dei prodotti del campo, mentre i ristoratori della Comunità prepareranno per la degustazione conclusiva i “piatti del riuso”, utilizzando ingredienti di stagione. —
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