Attenzione
«Le case di Ponte a Moriano non sono soltanto per i Rom»
lucca. «Sugli alloggi di Ponte a Moriano, SiAmoLucca e Forza Italia fanno demagogia e disinformazione, nel solco della peggiore tradizione del centrodestra, ormai completamente appiattito sulle posizioni salviniane dell'incutere paura nei cittadini per ottenere consenso, infischiandosene della verità dei fatti». Questa la risposta dei consiglieri di maggioranza sulla questione degli alloggi ai Rom.
«Quello che i consiglieri, da Santini e Martinelli in giù “svelano” - dice la maggioranza -, non è altro che un progetto che l'amministrazione comunale sta portando avanti da tre anni e che discende da un Protocollo siglato dal Comune di Lucca e da altri Comuni con la Regione Toscana, seguendo il principio dell'integrazione, sancito dalla Costituzione italiana e dal Parlamento europeo. In base a questo atto, la Regione stanzia ogni anno dei fondi dedicati al superamento dei campi, che l'amministrazione comunale utilizza per tutti i cittadini in situazione di marginalità.
«Con il finanziamento della Regione infatti si recupera il patrimonio edilizio dismesso, che in questo modo va ad aumentare il numero degli alloggi che vengono assegnati sulla base della graduatoria delle case popolari che comprende tutti i cittadini che ne hanno diritto e ne hanno fatto richiesta. Non è assolutamente vero che il Comune cofinanzia l'acquisto dei tre alloggi di Ponte a Moriano con 230.000 euro, perché il cofinanziamento del Comune consiste semplicemente nel mettere a disposizione del patrimonio immobiliare pubblico il piano superiore della ex circoscrizione, il cui valore è stimato, appunto, in 230.000 euro. Non è vero che a Ponte a Moriano ci saranno tre alloggi destinati a Rom o Sinti, perché le assegnazioni, che vengono effettuate sulla base della graduatoria degli alloggi Erp, prevedono l'inserimento delle famiglie che fuoriescono dal campo con il cosiddetto metodo “a macchia di leopardo”, vale a dire distribuite in luoghi diversi e non concentrati in un unico blocco immobiliare. Se, oltre a distorcere la realtà, i consiglieri di SiAmoLucca e di Forza Italia hanno proposte alternative al progetto dell'amministrazione comunale, si facciano avanti. Ma lo facciano in modo serio, non demagogico e pressapochista». —
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