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malore fatale 

Tecnico muore a 56 anni mentre cena con un collega

Tecnico muore a 56 anni mentre cena con un collega

Dipendente della cartiera Carraia era a Savona per istruire gli operai  Lascia la moglie e due figli, i funerali si svolgeranno mercoledì a Pescia

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CAPANNORI. Gioviale, spontaneo, “un gigante buono” sempre sorridente. Così amici e conoscenti descrivono Tazio Natali, tecnico cartario scomparso nella serata di mercoledì, a Savona, stroncato da un malore improvviso davanti a un collega all’età di 56 anni, mentre cenava. La notizia ha lasciato tutti sgomenti, soprattutto a Vellano, sulla montagna pesciatina, paese di cui era originario.

«Qui siamo quattro gatti – ci dice chi Tazio lo conosceva da quando era bambino – e una notizia del genere è di quelle che sconvolge, in paese si sa vita morte e miracoli di tutti, vizi e virtù insomma, non si fa sconti a nessuno, ma è difficile davvero trovar da ridire su Tazio e la sua famiglia».

I genitori, Giancarlo e Graziana Natali abitano ancora in paese. Tazio già da tempo era andato via, abitava a Pescia. Da giovane la sua passione erano le moto da cross: negli anni Novanta aveva un’officina in Valchiusa.

«Possiedo una Honda del 1978 – ci ha detto il presidente del circolo Arci di Vellano, Paolo Biagini – con una gomma cambiata da lui».

Da qualche anno, invece, Tazio Natali lavorava alle cartiere Carrara del Capannorese. Nei giorni scorsi era andato per a Savona, per istruire alcuni operai del nuovo stabilimento che gli imprenditori pistoiesi stanno aprendo là. Era la prima volta che andava in quel posto, probabilmente avrebbe continuato a trasferire conoscenza ed esperienza nella tecnica cartaria, maturata negli anni, ai giovani colleghi. Proprio lì, invece, ha trovato la morte: si trovava al ristorante, insieme a un collega, quando un malore improvviso gli è stato fatale.

Tazio era sposato con Elisabetta, aveva due figli, Lorenzo e Valentina, ed era già diventato nonno. Aveva tante passioni, che fin da ragazzo coltivava con serietà ed entusiasmo. Era uno sportivo, aveva giocato a pallone, militando tra i ragazzi del Pescia, amava i cani e la caccia, era responsabile cinofilo di Libera Caccia Pistoia. Appresa la sua scomparsa, il presidente regionale dell’associazione, Alessandro Fulcheris, lo ha ringraziato pubblicamente con un post su Facebook per l’impegno profuso negli anni.

Ma sono davvero tanti i messaggi di cordoglio misto a costernazione che i pesciatini hanno dedicato in queste ore alla figura di Tazio. C’è chi ha scritto di volerlo ricordare davanti ad un bel piatto di penne alla boscaiola, le sue preferite, e tanti colleghi ne hanno sottolineato la correttezza, la professionalità e il buon carattere, ma soprattutto numerosi sono coloro che lo hanno ricordato citando le battute di spirito, che era solito dispensare.

I commenti più numerosi però rimangono di quelli che dicono di non crederci ancora: «Una persona così piena di vita come può venir meno così improvvisamente?».

Il funerale sarà celebrato mercoledì 27 novembre alle ore 11 nella chiesa di Santo Stefano, nel quartiere pesciatino dove viveva. —

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