Sicurezza
San Vito, ecco i nuovi impianti alla “Chelini”
La struttura polifunzionale inaugurata ieri mattina. A gennaio 2020 via ai laboratori di danza, falegnameria e graffiti
LUCCA. San Vito rinasce sotto la pioggia. Sono stati inaugurati ieri mattina i nuovi impianti sportivi a disposizione del quartiere, all’interno dell’area della scuola media “Domenico Chelini”, in via delle Cornacchie. L’intervento, realizzato dall’amministrazione comunale insieme con Erp Lucca per un totale di 135.267 euro, rientra nel progetto complessivo dei Quartieri Social San Vito che, pezzo dopo pezzo, hanno l’obiettivo di riqualificare uno dei quartieri più popolosi e vissuti della città, con interventi per una maggiore socializzazione interna e una migliore vivibilità della zona, più a misura di cittadino, di famiglie, di anziano, di giovani e di bambini.. A presentare gli interventi c’erano il sindaco, Alessandro Tambellini, il consigliere regionale Stefano Baccelli, l’assessore con delega ai quartieri social, Giovanni Lemucchi, il presidente di Erp Lucca, Andrea Bertoncini, e i rappresentanti delle associazioni che su San Vito hanno creato un vero e proprio percorso di partecipazione con il quartiere stesso, così da concordare e programmare con l’amministrazione comunale gli interventi attesi dalla comunità stessa. L’area complessiva del progetto degli impianti sportivi è di circa 2100 metri quadri, 856 metri quadrati per il campo polivalente e circa 500 metri quadrati per la pista dello skatepark, oltre alla zona a verde e aiuole. Lo scopo era quello di dotare la zona di uno spazio aggregativo di tipo sportivo all'interno di un'area “protetta”.
L'accesso all'impianto sportivo è situato in via delle Cornacchie e nell'area è presente un campo per poter giocare a baskin (basket inclusivo), una nuova attività sportiva che si ispira al basket, pensata per permettere a giovani normodotati e giovani disabili di giocare nella stessa squadra, composta sia da ragazzi che da ragazze. Il baskin permette la partecipazione attiva di giocatori con qualsiasi tipo di disabilità (fisica e/o mentale), che consenta il tiro in un canestro. Si mette così in discussione la rigida struttura degli sport ufficiali e questa proposta, effettuata nella scuola, diventa un vero e proprio laboratorio di società. L’idea progettuale dello skatepark è invece dell’Associazione Nocomply. La pista ha una forma planimetrica rettangolare, con un’estensione di circa 500 metri quadrati. L’area, attualmente, è una delle più grandi della Toscana. Lo skatepark rispetta i parametri previsti dalla legge europea per gli sport su rotelle ed è stata verificata in fase progettuale dalla nuova federazione Fisr e dal Coni. I lavori saranno completati dall'impianto di illuminazione: prima si procederà a illuminare il percorso di accesso e successivamente il campo polivalente e la pista dello skatepark. Per chi utilizza l'impianto sportivo saranno a disposizione gli spogliatoi e i servizi igienici presenti al piano primo dell'edificio.
A gennaio 2020, con il progetto San Vito Co.Art, nel nuovo impianto polivalente e negli spazi messi a disposizione della scuola e da Oikos, partiranno laboratori di danza, skateboarding, graffiti, ecc. —
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