La manifestazione
Rifiuti Zero A Capannori il vertice nazionale
CAPANNORI. Costituire un coordinamento informale fra amministratori e rappresentanti delle comunità che favorisca buone pratiche ambientali e inizi una “rivoluzione ecologica” nel segno dei “Rifiuti Zero”. È la proposta emersa ieri a Capannori in occasione dell’evento promosso dal Centro di Ricerca Rifiuti Zero, dal Comune di Capannori e da Zero Waste Italy dal titolo “L’Italia delle trecento comunità Rifiuti Zero”, per celebrare il superamento di quota 300 dei Comuni italiani che hanno approvato la delibera “Rifiuti Zero”.
La giornata si è aperta con l’incontro plenario delle comunità e dei Comuni “Rifiuti Zero”. Sono intervenuti il sindaco di Capannori Luca Menesini, Rossano Ercolini, coordinatore del Centro Ricerca Rifiuti Zero, Paul Connett, uno dei padri fondatori dei “Rifiuti Zero”, Francesco Raspini, assessore all’ambiente del Comune di Lucca, Enzo Favoino, esperto di “Rifiuti Zero”, Esra Tat di Zero Waste Europe e Paolo Contò del consorzio Contarina di Treviso. —
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