Lutto
Raddoppiano le segnalazioni «Merito dell’informazione»
SAN ROMANO. Sono venti le donne vittime di violenze che nel 2019 si sono rivolte all’associazione-sportelli d’ascolto Non ti scordar di te di Ponte di Campia e Castelnuovo. Il doppio, e il dato arriva al 31 ottobre, rispetto alla media di dieci casi all’anno registrata dal 2012 ad oggi. Inizia così il report che la presidente di Non ti scordar di te Maria Stella Adami ha presentato al Teatrino di Villetta a San Romano, alla vigilia del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Adami, alla presenza della sindaca Raffaella Mariani, e del pubblico della serata (che ha poi assistito alla performance firmata da Carla Riani, Paola Tognini e Annalisa Frosali), ha s piegato l’aumento dei casi come possibile conseguenza «delle attività di sensibilizzazione portate avanti dalla nostra associazione, in particolar modo attraverso la campagna delle Panchine rosse». L’associazione nata per non dimenticare Vanessa Simonini, gallicanese di soli vent’anni uccisa nel 2009 e far sì che storie simili non accadano più, è perciò riuscita a infondere coraggio alle donne diventate protagoniste di storie sporcate dalla violenza.
Ritornando ai freddi dati del report, nel periodo preso in esame sono le italiane a essersi presentate in maggioranza (16). Passando alle età, i picchi sono rappresentati da due fasce: 30-39 anni (9), 50-59 anni (7). Assenti minorenni e ultrasessantenni. La loro provenienza è varia, come i modi con cui le donne si sono fatte coraggio, per rivolgersi a una delle operatrici volontarie: attualmente sono 20, divise tra i due punti in di Campia e Castelnuovo, e hanno alle spalle una formazione ad hoc in continuo aggiornamento.
Spesso le tipologie di soprusi vissute da una singola storia si intrecciano fra loro. I maltrattamenti più frequenti sono quelli psicologici, riferiti soprattutto da donne coniugate, con figli conviventi e un lavoro, in maggioranza da parte di un uomo italiano (marito, partner convivente o ex marito, presenti anche ex partner ed altre figure). Seguono, soprusi fisici ed infine economici. Non mancano casi di stalking, molestie e violenza sessuali, mobbing. Un quarto delle donne che si sono rivolte al centro per avere consigli e conforto ha poi denunciato (il numero con segreteria attiva h24 dell’associazione è 0583 766094). —
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