Il dolore
I titoli in sofferenza usciti con Exodus
LUCCA. Si chiama Exodus, l’operazione con cui nel giugno del 2018 Banco Bpm ha avviato la cartolarizzazione di un portafoglio da 5,1 miliardi di crediti in sofferenza. A portare avanti il progetto è stata Prelios Credit Servicing in qualità di “master e special servicer”. In pratica i crediti in sofferenza di Bpm sono stati acquistati da un’altra società (a quale prezzo non è dato saperlo). Nel caso specifico si tratta della Red Sea. In questa partita è finito anche il debito del signor Brunello Giuntini. Red Sea emetterà titoli senior, mezzanine e junior: in un primo momento i titoli saranno sottoscritti dallo stesso Banco Bpm. In seguito, le tranche mezzanine e junior saranno cedute a investitori terzi mentre i titoli senior, con la garanzia dello Stato saranno mantenuti dall'istituto. La cartolarizzazione è uno strumento che permette alle banche che hanno nel proprio portafogli crediti deteriorati di liberarsene in cambio di liquidità. «La gestione dei crediti deteriorati è un’urgenza per molte banche italiane e il Gruppo Prelios, può giocare un ruolo importante per la risoluzione del problema, visto che abbiamo competenze ed esperienze da mettere al servizio di chi ne ha necessità – afferma il ceo del Gruppo Prelios –. Siamo l’unica piattaforma integrata che gestisce internamente tutte le fasi del ciclo real estate, a partire dal servicing di crediti prevalentemente ipotecari, all’asset management, sino ai servizi immobiliari». —
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