Il Tirreno

Lucca

viaggio nelle frazioni di capannori 

Lammari chiede più sicurezza in strada

Nicola Nucci
Claudio Gemignani, Paride Buchignani, Antonella Citti, Luciano Amendola, Mara Moretti
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Claudio Gemignani, Paride Buchignani, Antonella Citti, Luciano Amendola, Mara Moretti

Il paese è attraversato da viale Europa, una delle arterie più trafficate della Piana, con tanti problemi per chi vive e lavora qui

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LUCCA. Rotonde, semafori, sicurezza, decoro urbano: sono alcune delle questioni più sentite, e che in alcuni casi diventano fonte di disagi e malcontento, nel paese di Lammari, una delle frazioni più popolose (con oltre 5 mila abitanti è la seconda del territorio capannorese).

Nella lista delle doglianze c’è il viale Europa, l’arteria stradale più trafficata e per questo finita spesso in cronaca per i tanti incidenti e l’inquinamento causato dal passaggio dei mezzi pesanti (in parte contenuto dall’ordinanza che si rinnova ormai da sette anni). Antonella Citti, del parrucchiere Antonella & Kety, chiede la realizzazione della rotatoria all’incrocio tra viale Europa, via San Cristoforo e via dei Bocchi in località Masini, annunciata nel 2015 e per ora rimasta silo nel piano urbanistico: «In quella parte di strada è una roulette russa, soprattutto la sera quando l’illuminazione è ridotta ad un lumicino. Ma tutto il viale Europa deve essere messo in sicurezza, ma immagino che i tempi saranno lunghi visto che sono stati annunciati i lavori per le fognature. Poi c’è il semaforo Ponte alla Posta: quando è guasto, come accade di frequente, dovrebbe essere controllato per evitare incidenti come la scorsa settimana».

Telecamere e misuratori di velocità per scoraggiare chi percorre a tutto gas via Lombarda e le altre strade del paese sono le soluzioni suggerite da Claudio Gemignani, dell’omonimo bar: «Penso che uno o due box che hanno anche la funzione di rilevatore di velocità, come quelli in via Masini, sarebbero un deterrente per chi sfreccia a velocità sostenuta anche nelle strade del centro del paese». Una telecamera, in questo caso di sorveglianza, servirebbe per «controllare il parcheggio di via del Cimitero dove sono stati anche tolti i cestini che praticamente si contano sulla dita di una mano a Lammari. Poi le strisce pedonali sulla curva mi sembrano un po’ pericolose».

Controlli, specie nelle ore notturne, sono sollecitati da Mara Moretti della macelleria Masini, alla luce anche dei recenti episodi di vandalismo che hanno messo fuori uso il fontanello dell’acqua frizzante (rubando anche qualche spicciolo), ripristinato in questi giorni dopo l’intervento dei tecnici. Il problema dei cestini rimossi nella piazzetta tra via del Cimitero e via Lombarda è sollevato anche da Paride Bucignani dell’edicola Le Chicche preziose: «Per i commercianti può creare qualche disagio, anche sotto l’aspetto del decoro, perché c’è chi lascia cartacce e rifiuti davanti alle vetrine. Per il resto è un paese migliorato negli ultimi anni, dall’illuminazione al verde».

Luciano Amendola dell’ufficio di contabilità in via Lombarda si domanda quanto si dovrà «ancora attendere per un semaforo che regoli la circolazione in località Osteria dove sono presenti anche diverse attività». —
 

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