La protesta
Medicina dello Sport sarà rinforzata con una nuova sezione
La super direttrice dell’Asl nord ovest conferma la novità: «Vogliamo portare a Lucca la traumatologia chirurgica»
LUCCA. Medicina dello sport, nessun ridimensionamento: la struttura sarà potenziata con la chirurgia traumatologica. Ad annunciare la novità è la n. 1 dell’Asl nord ovest, la direttrice generale Maria Letizia Casani: «Stiamo lavorando per dare a Lucca una sezione di chirurgia e ortopedia traumatologica che sia legata alla Medicina dello sport – spiega la dg al Tirreno – Ci tengo a dirlo perché le voci legate a un ridimensionamento di questo settore, che a Lucca ha una lunga tradizione, sono prive di fondamento». Messaggio forte e chiaro, che di sicuro farà molto piacere ai cittadini. L’unità funzionale Medicina dello Sport è un’eccellenza della sanità lucchese: la struttura ha sede nel padiglione C del Campo di Marte ed è stata inaugurata il 26 dicembre 2014. Si tratta della più grande e attrezzata Medicina dello sport a livello regionale.. Il servizio, che per anni è stato nelle mani del dottor Enrico Castellacci – medico della nazionale azzurra campione del Mondo in Germania 2006 – è oggi affidato al dottor Carlo Giammattei, ed è presente anche all’ospedale San Francesco di Barga.
È una medicina di tipo preventivo che svolge un ruolo importante nella tutela della salute di chi pratica sport (agonistico, non agonistico e ludico). La struttura garantisce a tutti coloro che praticano attività sportive e motorie il supporto sanitario necessario per le certificazioni di idoneità: ha a disposizione la migliore attrezzatura per eseguire test-cardiorespiratori per una precisa valutazione e programmazione dell’allenamento negli sportivi agonisti e soprattutto per una corretta prescrizione dell’esercizio fisico in sedentari o pazienti affetti da patologie cardio-vascolari e metaboliche. Si possono effettuare anche valutazioni posturali, studi baropodometrici statici e dinamici, analisi cinematica del movimento e studi biomeccanici anche in ciclisti per la prevenzione e la cura di patologie da sovraccarico funzionale dell’apparato loco-motore. Il fiore all’occhiello è il servizio di onde d’urto focalizzate a guida ecografica e radiologica, che permette la rigenerazione tissutale e trova indicazione in tutte quelle patologie croniche degenerative a carico dei tendini e legamenti. —
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