Il Tirreno

Lucca

Alimentazione  

Mensa scolastica giornate formative con genitori e addetti ai lavori

Rossella Lucchesi

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LUCCA. Sapere cosa mangiano i propri figli a scuola, ma soprattutto conoscere i processi di preparazione dei pasti che vengono serviti alla mensa. Richiesta più che legittima da parte dei genitori che hanno a cuore la salute dei propri bambini e che per questo intendono vigilare sul servizio di ristorazione scolastica, collaborando con gli addetti al fine di sentirsi più tranquilli e rendere il servizio ancor più efficiente.

Sarà questo l’argomento dei tre incontri dedicati al sistema di distribuzione dei pasti in ambito scolastico e a tutto ciò che ruota intorno alla loro preparazione e alla scelta degli ingredienti «che, ricorda l’assessore Ilaria Vietina, devono essere sempre freschi e frutto di una selezione meticolosa che permetta di cucinare piatti variegati e gustosi, in grado di soddisfare il palato dei bambini che, si sa, non sempre sono propensi a mangiare tutto ciò che viene messo nel piatto».

Una corretta educazione alimentare, secondo la titolare dell’assessorato all’educazione e formazione del Comune di Lucca, è fondamentale per la crescita dei bambini che, aiutati da famiglia e insegnanti, dovrebbero imparare a mangiare bene sin dai primi anni di vita. Un passo importante Lucca lo ha compiuto promuovendo le tre giornate formative, dedicate al servizio mensa dei ragazzi che frequentano le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie del Comune, tenendo conto della preparazione delle diete speciali per soggetti intolleranti e allergici ad alcuni alimenti. Incontri promossi con l’obiettivo di fornire alle famiglie tutte le informazioni necessarie sul funzionamento della ristorazione scolastica e sulla somministrazione dei cibi nelle 54 mense attive sul territorio comunale. Che attualmente contano 5mila iscritti e 3.500 pasti realizzati ogni giorno. Per questo è stata istituita un’apposita commissione che potrà essere ampliata con l’arrivo di nuovi genitori, chiamati a “toccare con mano” il contenuto delle mense, assaggiando i cibi e compilando una scheda che riporterà giudizi e consigli per migliorare il servizio. Il calendario prevede due appuntamenti, promossi da Pietro Belmonte e Maria Bruna Franceschini del settore servizi scolastici de Comune. Il primo oggi alle 17 e l’altro il 28 novembre nella sede del Cred in via S. Andrea insieme agli esperti che si occupano del servizio, mentre il 5 dicembre ci sarà la visita guidata al Centro unico di preparazione pasti di San Filippo. Invariate le tariffe rispetto allo scorso anno. Il servizio mensa è gratuito per famiglie con Isee inferiore a 5.500 euro. Oltre tale cifra il buono pasto varia da 2 a 5 euro, ma sono previsti sconti per il secondo e terzo figlio, mentre per l’eventuale quarto figlio, l’accesso alla mensa è gratis. —

Rossella Lucchesi

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