Attenzione
Brucia sterpaglie e il fuoco distrugge due ettari di bosco
Un quarantenne a giudizio per incendio colposo avvenuto lo scorso febbraio Sul posto intervennero carabinieri e vigili del fuoco
VILLA BASILICA. La mattina del 23 febbraio scorso aveva dato fuoco ad alcune sterpaglie vicino alla sua abitazione nel comune di Villa Basilica. Un’operazione iniziata alla prime luci dell’alba e conclusa poco dopo le 9,30. Un intervento che faceva spesso il quarantunenne proprietario dell’appezzamento di terreno situato nei boschi di Villa.
Ma il fuoco covava sotto la cenere e il vento aveva alimentato i residui di verde che erano stati dati alle fiamme. Così alle 16,30 una donna che abitava nelle vicinanze si accorse che una colonna di fumo denso e scuro saliva al cielo dal boschetto vicino alla proprietà del quarantunenne coltivatore di Villa Basilica. Subito furono avvertiti i carabinieri - intervennero anche quelli che si trovano nella zona del Parco di Corfino - e sul posto giunse anche una squadra di vigili del fuoco.
Le fiamme però si portarono via oltre 26mila metri quadrati di terreno boscato più di due ettari di alberi di alto e medio fusto.
I militari nel giro di qualche giorno arrivarono a scoprire chi aveva appiccato il fuoco. Il quarantunenne di Villa Basilica sentito come persona informata sui fatti confermò di aver bruciato le sterpaglie nella sua proprietà sicuro che, una volta allontanatosi, le fiamme erano completamente spente. Ma non aveva fatto i conti con il forte vento che spirò dalla tarda mattinata sino al pomeriggio inoltrato. Il rogo riprese e distrusse così i due ettari di vegetazione.
Il giudice dell’udienza preliminare Antonia Aracri ha rinviato a giudizio il quarantunenne di Villa Basilica con l’accusa di incendio boschivo colposo e il processo è stato fissato per marzo 2020. A rappresentare l’accusa in udienza c’era il pm Antonio Mariotti. —
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