Gioco
Fiocco bianco, basta violenza sulle donne Panchina rossa all’Isi di Barga per Vanessa
Presentate le iniziative organizzate dalle scuole del territorio: mostre, incontri e flashmob a partire dal 21 novembre
Una panchina rossa all’Isi di Barga. Una panchina per Vanessa Simonini, che quella scuola l’aveva frequentata, che zaino in spalla aveva camminato con le sue amiche in quei corridoi prima di essere uccisa da un uomo di 35 anni che riteneva un suo amico. Una cerimonia che sarà certamente commovente quella organizzata dagli studenti insieme agli insegnanti e alla dirigente dell’Isi di Barga, Iolanda Bocci, in ricordo della giovane di Gallicano, uccisa ad appena 20 anni. Un’iniziativa, in programma il 28 novembre, che si inserisce in un calendario ricco di eventi organizzati in occasione della campagna del Fiocco Bianco - che partirà il 21 novembre - dedicata al contrasto della violenza sulle donne in tutte le sue forme. «Installeremo la panchina rossa all’interno dell’Isi di Barga con l’associazione “Non ti scordar di me” che da tempo porta avanti questa iniziativa - ha detto la dirigente dell’Isi di Barga, Iolanda Bocci - sarà la prima scuola della Valle ad averne una e siamo molto orgogliosi. In più il 21 novembre saremo in Senato insieme al Paladini-Civitali e al Fermi-Giorgi per il progetto “È finito il tempo di violare” mentre il 25 novembre i ragazzi dell’Isi di Barga faranno un flashmob itinerante per le strade della cittadina». Da tempo infatti, le scuole del territorio portano avanti progetti e iniziative per il contrasto alla violenza di genere: l’obiettivo è quello di sensibilizzare gli studenti e quindi di crescere delle persone più consapevoli e rispettose dell’altro innescando un cambiamento culturale virtuoso e profondo. Il dato nazionale è drammatico: 120 donne uccise in un anno da uomini che avrebbero dovuto amarle. Ieri, alla conferenza stampa in Provincia, sedute al tavolo c’erano tante donne che da tempo, con diversi linguaggi, si battono per mettere fine a questa piaga; insegnanti, dirigenti ma anche le rappresentanti delle associazioni e dei centri antiviolenza. C’erano Rossana Sebastiani, dirigente della rete scolastica della Provincia, la dirigente del Passaglia, Maria Pia Mencacci con la docente Cinzia Chillemi, Maria Rosaria Mencacci, dirigente del Vallisneri, Ersilia Francesconi, presidente Casa del centro antiviolenza L’Una per l’altra Viareggio, Nelita Specchierla e Marzia Francesconi dell’associazione IdeArte Lucca, Katherine Mcneil del Soroptimist, Elisabetta Abela della Fidapa Lucca, Silvia Selmi del centro antiviolenza, Maria Grazia Vittonatto del Centro donna Lucca e Abha Federica Mariano dell’associazione Aedo. Al termine della presentazione alcuni studenti dell’Isi hanno eseguito una parte del flashmob. La data che simboleggia la lotta alla violenza sulle donne è il 25 novembre. Tra gli eventi l’iniziativa “Conoscere per Riconoscere” del Liceo artistico musicale “Passaglia” al Cinema Moderno, che si terrà proprio il 25, alle 9, a cui parteciperanno le classi del triennio della scuola. L’evento alternerà interventi parlati ed esecuzioni musicali, videoproiezioni e letture poetiche con accompagnamento musicale. Nel dettaglio la mattinata sarà aperta da un intervento di un rappresentante dell’Associazione La Luna Onlus con la presentazione del percorso di formazione compiuto dalle classi. Seguirà un monologo ripreso da quello originale dell’attrice Paola Cortellesi ma anche l’esecuzione di un brano musicale di Piazzolla. Il 21 novembre invece, alle 9.30, in Sala Tobino a Palazzo Ducale, ci sarà un incontro che prenderà spunto dalla lettura della fiaba “Barbablù”. L’incontro si propone come un momento di riflessione con gli studenti sulle relazioni con gli altri, quindi propedeutico ad acquisire e far propria la capacità di riflettere su se stessi, ascoltare le proprie emozioni e le proprie intuizioni. Il programma completo delle iniziative sarà consultabile sul sito della Provincia. —
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