Il Tirreno

Lucca

«Faremo bella via Fillungo ma non sarà la stessa cosa»

Servizio a cura di Rossella Lucchesi
«Faremo bella via Fillungo ma non sarà la stessa cosa»

Parlano i commercianti della strada rimasta esclusa dall’illuminazione di Natale. Ecco le loro proposte

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lucca. Il resto del centro storico (e dei quartieri attigui: Arancio, Giannotti, Sant’Anna) fa il conto alla rovescia per arrivare al pomeriggio del 29 novembre quando strade, piazze e porte della città metteranno l’abito di Natale e si illumineranno, in modo ricco e sfavillante.. Non via Fillungo, come ormai è noto. Il fallimento della ricerca di adesioni tra i commercianti (la quota di contributo richiesto era di 150 euro) ha indotto gli organizzatori (Confcommercio con il supporto dell’amministrazione comunale) a “tagliare” quest’anno la strada lucchese regina dello shopping dalle vie illuminate. Senza sconti o bonus dell’ultimo minuto. Per gran parte non hanno aderito le catene in franchising, i cui punti vendita sono legati alle politiche del gruppo a cui appartengono. Ma non hanno aderito anche alcuni commercianti lucchesi, per motivi di varia natura ma soprattutto legati alla carenza di servizi al commercio che riscontrano a Lucca.

Siamo andati a sentire i protagonisti di via Fillungo, i commercianti, ad ascoltare le loro opinioni, punti di vista, amarezze ma anche proposte. Ci sono molti spunti nelle loro riflessioni (che riportiamo sotto), che potremmo accomunare tutti sotto un unico denominatore. Il messaggio è che tutti si daranno da fare per abbellire al meglio i propri negozi ed esercizi, ma guardando già all’anno prossimo invitano ad allargare la platea dei potenziali contribuenti, a rivedere i progetti per l’illuminazione. —



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