Il Tirreno

Lucca

biennio di eccellenza 

Tre borse di studio per i giovani musicisti del Boccherini

Rossella Lucchesi

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lucca. Sono tre giovanissimi allievi dell’istituto superiore di Studi musicali Luigi Boccherini i destinatari di altrettante borse di studio per il biennio di eccellenza in procinto di partire. Tre talenti musicali che, grazie a questa straordinaria opportunità, avranno modo di perfezionarsi con docenti di altissimo livello, “semplificando” così il percorso per raggiungere quell’obiettivo ambizioso di una carriera internazionale che adesso non è più un miraggio. Certo, la strada è tutta in salita e i sacrifici sono e saranno tanti, ma Emanuele Volpi, Petro Yanchuk e Marco Tomatis (ndr, nella foto in alto) sono molto determinati e sapranno senz’altro onorare al meglio quest’occasione che li carica di entusiasmo e senso di responsabilità. «Di questo - spiega il direttore del Boccherini Fabrizio Papi - dobbiamo ringraziare tre soggetti privati che hanno finanziato l’operazione per un totale di 6.000 euro (2.000 euro per ciascun allievo), permettendoci di reperire le risorse necessarie che andranno a coprire i costi per l’iscrizione ai due anni di diploma accademico di II livello. Ciò ci riempie d’orgoglio - aggiunge - perché siamo tra i pochi conservatori italiani a offrire borse di studio ai nostri allievi, cosa che giova parecchio anche alla nostra scuola che negli ultimi anni registra un’impennata di domande di iscrizioni, alle quali purtroppo non sempre possiamo rispondere positivamente, visto il numero chiuso obbligatorio». In questo caso i “mecenati” sono la concessionaria Lucar Toyota di Giorgio Serafini, l’Associazione Musicale Lucchese diretta da Marco Cattani e la Loggia Burlamacchi guidata dal Maestro venerabile Lido Vitale. Tutti concordi nel sostenere «un’opera meritoria importante - affermano - per la valorizzazione di giovani talenti e per l’accrescimento culturale della città. Per questo speriamo che il nostro impegno sia da esempio a tante realtà private che, con il loro contributo, potrebbero incentivare la cultura e arricchire il tessuto sociale». I vincitori delle borse di studio non sono stati scelti a caso ma con una rigida selezione, superata con punteggio molto elevato e, commenta l’assessore Stefano Ragghianti, «saranno senz’altro all’altezza delle aspettative e porteranno alto il nome di Lucca e del conservatorio in cui hanno studiato». Emanuele Volpi e Marco Tomatis suonano la chitarra classica. Petro Yanchuk arriva dall’Ucraina e studia pianoforte da quando aveva sei anni. —

Rossella Lucchesi

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