Il Tirreno

Lucca

LA SENTENZA 

Sei mesi per il pugno alla guardia carceraria

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LUCCA. Prese a pugni un agente di polizia penitenziaria che lo aveva invitato ad attendere il suo turno per andare in bagno che in quel momento era occupato.

Ma per Nicolas Berardi, 23 anni, italobrasiliano con un passato da pugile, detenuto nel penitenziario di San Giorgio, quel divieto era stato visto come un’imposizione e un sopruso. E così era passato subito a menar le mani e a scagliarsi contro l’agente di custodia costretto a curarsi in infermeria per quel pugno sferrato dal detenuto allo zigomo attraverso le sbarre del cancello. Una vicenda che risale al 6 ottobre 2018 e che, all’epoca, provocò la reazione del sindaco Sappe per le continue aggressioni alla polizia penitenziaria da parte dei detenuti. Ieri mattina il procedimento è stato definito in udienza camerale dal gup. Il giovane, ancora detenuto in altro penitenziario, è stato condannato in abbreviato a sei mesi e 20 giorni di reclusione con l’accusa di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. —

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