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Lucca

Bagni di lucca/1  

Partono i lavori a Villa Ada per dare un tetto alle piscine

Emanuela Ambrogi
Partono i lavori a Villa Ada per dare un tetto alle piscine

L’annuncio dell’assessore Carlo Giambastiani nell’incontro con i cittadini. Giovedì ci sarà la firma del contratto d’appalto e l’intervento partirà subito  

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BAGNI DI LUCCA. Partiranno subito dopo il 14 novembre i lavori per la copertura delle piscine comunali di Villa Ada. A dare l’annuncio è stato l’assessore al patrimonio Carlo Giambastiani, nell’incontro con i cittadini al Circolo dei Forestieri. Nell’occasione è stato presentato anche il progetto dell’acquedotto per fare arrivare acqua termale fino alla Villa e a Ponte a Serraglio. Altro argomento di confronto, il bando per la gestione definitiva delle Terme e soprattutto il destino dei 23 dipendenti. Giambastiani ha assicurato che sarà completata entro l’inizio di autunno la copertura delle vasche dell’impianto natatorio: «Il 14 novembre ci sarà la firma per l’appalto, e subito prenderanno il via i lavori. Abbiamo fatto già grandi sforzi per eseguire e terminare i lavori per la piscina scoperta, trovata in pessime condizioni anche sotto il punto di vista igienico sanitario. Parte delle vasche presentavano buchi enormi, ruggine, in molti punti erano davvero pericolose. Il 28 luglio 2018 siamo riusciti però a riaprire».

Giambastiani ha ricordato anche che l’acqua termale non può essere mischiata con quella normale e che quindi non può essere utilizzata in una vasca destinata allo sport. Gli ingegneri Fabrizio Ristori e Massimiliano Puccini hanno quindi presentato il progetto delle piscine che verranno coperte. La sala macchine verrà spostata sul retro. Si ripartirà praticamente da zero, solo lo scheletro sarà lo stesso. «Si tratta di un progetto importante – ha spiegato Giambastiani – in questi mesi non sono mancati anche gli atti vandalici. Una delle due vasche potrà essere utilizzata sia con acqua normale che con quella termale, per i bambini o per la riabilitazione».

«Viene rifatto tutto – ha aggiunto Ristori – del vecchio resterà solo la struttura metallica. Si è puntato a un maggiore risparmio energetico: anche le tubazioni saranno isolate, eravamo in un colabrodo energetico. Il nuovo impianto di filtrazione aumenterà la pulitura dell’acqua fino a dieci volte rispetto a quella attuale. La vasca di 25 metri avrà il riempimento col sistema “a pari del pavimento”, l’altra potrà servire per il nuoto dei bambini o l’idromassaggio per gli anziani. L’ingresso sarà come adesso dall’impianto principale. Ci saranno controlli sanitari e anche un medico, nell’eventualità che si voglia usare l’acqua termale».

L’ingegner Puccini ha quindi spiegato che per il riscaldamento «sarà utilizzato un involucro di ultima generazione. Un telo doppio particolare, che non fa passare all’esterno il calore interno. L’impianto attuale a gasolio verrà sostituito con uno di ultima generazione. Ci sarà una macchina per il ricircolo e il recupero di e energia, il massimo che c’è in circolazione anche per deumidificare». —
 

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