Il Tirreno

Lucca

la storia 

Irene non c’è più, un suo amico le dona il casco che sognava

Sabrina Chiellini

3 MINUTI DI LETTURA





lucca. Un bellissimo casco con una rosa in una nuvola color fucsia. Irene lo avrebbe indossato con orgoglio. A fare recapitare il regalo ai genitori di Irene, Donella e Piero, è stato un amico della giovane. In questo non ci sarebbe niente di strano se non fosse che Irene è scomparsa quasi cinque anni fa, a dicembre 2014, dopo una malattia. Una difficile corsa per la vita la sua. Aveva conosciuto la sofferenza e la malattia fin da quando aveva 6 anni. Ma non si era mai arresa. La moto, la velocità, i suoi sogni preferiti. E l’ultimo viaggio da questa terra lo ha affrontato con la sua tuta da motociclista e nelle mani il suo libro, al quale era molto legata. Pronta a viaggiare con la sua moto nelle rotte del cielo. Prima di morire Irene aveva potuto realizzare un sogno: quello di viaggiare con un camper, dopo che alcuni interventi, l’avevano resa disabile. C’era poi un altro desiderio, che aveva espresso in maniera privata, incontrando l’amico Luca Madeo, di Lucca. «Mi piacerebbe un casco – gli aveva detto – come quelli che usano in pista». Come quelli dei campioni della MotoGp e Valentino Rossi, era il suo preferito. Una promessa, rimasta sospesa dopo che la morte aveva strappato alla vita Irene. Ora Luca quel desiderio lo ha realizzato. «Non riesco a ricordare in quale occasione con Irene abbiamo incontrato Luca Madeo, ma ricordo bene la sua donazione e l’eccitazione di Irene Paumgardhen – racconta Donella Re, la madre di Irene – Luca fa parte di un’azienda di Lucca che costruisce caschi per moto, di alta qualità. Oltre a comprare il libro scritto dalla mia campionessa, le promise un casco speciale tutto per lei. Irene era al settimo cielo, ricordo che mi spiegava le caratteristiche di questi caschi... “Mamma sono come quelli che usano i piloti in pista, hanno...” e chi si ricorda cosa hanno di speciale? Io non me ne intendo». Pochi giorni fa su Messenger Donella, che ha lasciato la Valdera e ora vive in Umbria con il marito in una casa con tanto giardino e animali come voleva Irene, riceve questo messaggio. «Ciao, sono Luca della Premier, non so se ti ricordi, qualche anno fa vi avevamo fatto una donazione per l’acquisto di attrezzatura che serviva a Irene, se non ricordo male una nuova sedia a rotelle. A Irene avevo promesso un casco speciale, lo avevamo scelto e io l’avevo fatto ma poi purtroppo è andata come sappiamo e il casco non l’ho mai consegnato». Da quel giorno quel casco è rimasto in un armadio. Perché Luca non se l’era mai sentita di scrivere a Donella. «Se hai piacere sarò contento di donarlo a te!». Un dono meraviglioso che arriva inaspettato. «Immaginate la gioia mia e di mio marito. Difficile trovare le parole giuste per spiegare certe emozioni», racconta la mamma di Irene. —

Sabrina Chiellini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa