Toscana
Via alla vaccinazione contro l’influenza, in Lucchesia 40mila dosi
LUCCA. Ci siamo. È partita ufficialmente la campagna di vaccinazione contro l’influenza e di conseguenza si apre la stagione calda del Pronto soccorso che, con il picco pandemico atteso tra dicembre e gennaio, dovrà affrontare un numero elevato di accessi legato alle complicanze che la malattia può comportare. Per questo si punta sulla vaccinazione in massa di over 65, bambini piccoli e malati cronici: solo attraverso l’iniezione del preparato farmaceutico si può evitare di ammalarsi e di finire nell’imbuto dell’Emergenza urgenza lucchese. . Sono oltre 870.000 le dosi di vaccino acquistate dalla Regione, l’11,4% in più rispetto all’anno scorso.
La distribuzione da parte di Estar alle aziende sanitarie è partita l’11 ottobre, e a oggi ne è già stato distribuito l’85%. Il costo per la Regione è di circa 4.900.000 euro. Per l’ambito territoriale di Lucca (Piana e Valle del Serchio) sono poco meno di 40mila le dosi di vaccino richieste e già disponibili negli ambulatori dei medici di famiglia dei pediatri. Nello specifico per la zona di Lucca sono 24.930 le dosi di vaccino a maggior estensione, di cui 5.300 adiuvato (per le persone più anziane); per la Valle del Serchio le dosi predisposte sono 13.160 (di cui 3.299 adiuvato). Per molti sarà l’occasione per fare anche l’anti-pneumococcico, il batterio responsabile delle polmoniti. È previsto per la coorte dei 65enni e le categorie a rischio: . 1.470 dosi per Piana e Valle del Serchio. Quest’anno al vaccino antinfluenzale viene abbinata anche la vitamina D3, consigliata per le persone anziane: a Lucca sono destinate 9.360 dosi, 3.360 in Valle.
Per chi non si rivolge ai medici di medicina generale, è possibile vaccinarsi a Lucca e nella Piana, fino a giovedì 28 novembre, con i seguenti orari: a Capannori, al Centro Sanitario in piazza Aldo Moro (piano terra), il lunedì e mercoledì dalle 9 alle 11; a Lucca, nella Casa della Salute “Campo di Marte” (edificio C, secondo piano, nell’ambulatorio adiacente alla Medicina dello Sport), il martedì e giovedì dalle 9 alle 11.
La protezione si sviluppa due settimane dopo la somministrazione del vaccino, con un’efficacia di alcuni mesi. Il periodo migliore per vaccinarsi è novembre, dato che il picco influenzale è previsto a cavallo tra dicembre e gennaio. L’obiettivo della vaccinazione è quello di prevenire le complicanze e ridurre del 70-80 per cento la mortalità legata all’influenza. A Lucca la copertura vaccinale nel 2018 è stata del 52,3% negli over 65, in crescita rispetto all’anno precedente (49,13%) ma ancora lontana dal 75% che la Regione indica come soglia ottimale. Nel 2009 c’eravamo arrivati: furono 38.919 (ovvero il 75%) gli anziani della Lucchesia che si sottoposero all’iniezione. Da allora c’è stato un crollo verticale dovuto a una sempre più diffusa sfiducia nei vaccini. Sfiducia alimentata anche da episodi poco piacevoli: nel 2012, ad esempio, 2,3 milioni di dosi furono ritirate dal mercato perché ritenute difettose e questo ha contribuito ad allargare la base degli scettici.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
