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Ultimi ritocchi per la nuova sede del Giorgi, Menesini: «Lunedì sarà tutto a posto»

Ultimi ritocchi per la nuova sede del Giorgi, Menesini: «Lunedì sarà tutto a posto»

A dicembre il trasloco dei macchinari da via del Giardino Botanico: le officine saranno disponibili a gennaio

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LUCCA. La dead line è fissata a lunedì 11 novembre. Quando - assicura il presidente della Provincia Luca Menesini - i locali dell’ex edificio dei Frati a Saltocchio sarà pronto per ospitare i 210 studenti del professionale “Giorgi”, dopo l’inagibilità della storica sede di via del giardino Botanico.. Gli operai lavoreranno per tutta la giornata di oggi per gli ultimi ritocchi: ci sono mobili da spostare, pavimenti da pulire, laboratori da sistemare, bachini da collocare (cento sono stati acquistati nuovi di zecca). Ma il grosso delle opere sono finite, in attesa di avere disponibili, a gennaio, anche tutti gli spazi dell’officina. «Dobbiamo spostare - spiega infatti il vicepreside del Fermi-Giorgi Giuliano Marcucci - una ventina di torni e le macchine utensili. Ma abbiamo già a disposizione tre laboratori elettrici, uno per il disegno meccanico ed elettronico e arriverà a giorni un simulatore per gli autoriparatori, in attesa dell’officina».

Complessivamente le aule sono 11, fra piano terreno e primo piano. Ci sono poi spazi tecnici e quelli destinati alla segreteria, alla presidenza e alla stanza dei docenti. Altre sale rimarranno invece a disposizione dei Frati, con i quali palazzo Ducale ha siglato un contratto di affitto della durata di sei anni per il complesso che ha una superficie di oltre 2.000 metri quadri.

«Siamo quasi alla vigilia della riapertura di un edificio storico per la formazione professionale del territorio – commenta il presidente Menesini -. “I Frati” di Saltocchio tornano ad ospitare studenti e docenti in una sede adeguata e resa fruibile per le esigenze didattiche. Una sede sicuramente provvisoria in attesa della realizzazione del nuovo edificio del Giorgi che sarà costruito accanto all’Iti Fermi di San Filippo, scuola del resto già unita al Giorgi come polo scolastico tecnico-scientifico. Tra l’altro la sede di Saltocchio, come confermano molti professori della scuola, è migliorativa e più confortevole rispetto al vecchio edificio di via del Giardino Botanico. Qui ci sono aule più spaziose, luminose e calde. Sarà quindi una sede provvisoria ma con una qualità abitativa e una funzionalità migliori che in passato.

«Voglio comunque ringraziare - continua il presidente Menesini - per tutta questa operazione la dirigenza scolastica del Giorgi, i professori, i ragazzi e i genitori degli studenti che hanno dimostrato spirito di adattamento per questo primo mese e mezzo di lezioni ed hanno collaborato con la Provincia in maniera costruttiva affinché tutto filasse liscio».

Il professor Marcucci ha spiegato come la scuola abbia affrontato questo primo mese e mezzo di attività didattica con un’organizzazione diversa dal solito che ha anticipato gli stage aziendali per molte classi e attivato qualche doppio turno in attesa della disponibilità dei nuovi locali. Doppi turni che sono stati affrontati da ragazzi e genitori con grande spirito di collaborazione.

L.C.

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