Il Tirreno

Lucca

la storia a teatro 

Marco Brinzi ritorna con lo spettacolo su Sant’Anna di Stazzema

Rossella Lucchesi
Marco Brinzi ritorna con lo spettacolo su Sant’Anna di Stazzema

2 MINUTI DI LETTURA





lucca. Dopo il successo strepitoso delle due rappresentazioni dello scorso 20 settembre a Lucca (il debutto il giorno precedente a Sant’Anna di Stazzema) che hanno segnato il tutto esaurito, l’opera teatrale “Ich war da . Io ero là” autoprodotta e interpretata dall’attore Marco Brinzi, affiancato sulla scena dall’attrice Caterina Simonelli che ha curato anche la direzione artistica dello spettacolo, viene riproposta al teatro San Girolamo il 12 e 13 novembre alle 10.30 per le scuole.

La performance che ricorda la strage di Sant’Anna di Stazzema, scritta sulla base di testimonianze dirette di alcuni superstiti che Brinzi ha incontrato personalmente, è stata voluta dal Comune di Lucca e ha sortito grande interesse da parte degli studenti e degli insegnanti. Con il risultato di un nuovo sold-out (cinque sono state finora le repliche, sempre col tutto esaurito) a testimoniare l’attenzione sociale verso quella che il 12 agosto 1944 fu una delle più terribili tragedie (dis)umane della storia che alla fine contò 560 vittime civili sterminate per mano dei nazisti.

Marco Brinzi - che ormai vive stabilmente a Roma - torna dunque nella sua Lucca apposta per portare di nuovo sul palco di San Girolamo e raccontare, anche attraverso foto di Oliviero Toscani, l’atroce vicenda che ha segnato il destino di centinaia di famiglie «anche alla luce dei recenti attacchi rivolti alla senatrice Segre, dice l’attore, deportata in campo di concentramento, e alla sua denuncia di un odio che oggi persiste e si moltiplica, ma che dovrebbe far riflettere e ricordare che eventi di tale portata potrebbero purtroppo ripetersi, visto il clima politico che si respira».

Una pausa dagli impegni di lavoro che lo tengono spesso lontano, come la tournée europea con il Piccolo dello spettacolo “La tragedia del vendicatore” diretta dal regista inglese Decian Donellan che partirà a febbraio, toccando capitali come Londra, Parigi e Madrid. Ma per la ripresa di “Ich war da” ci sono già alcune date definite a Pisa, Firenze, Viareggio e Milano. Trattative in corso a Roma e con molti altri teatri italiani che, con la messa in scena dello spettacolo, intendono lanciare un messaggio di pace alle giovani generazioni. La rappresentazione si concluderà con gli interventi degli storici Gianluca Fulvetti e Luciano Luciani e con la testimonianza diretta di Adele Pardini, superstite della strage e del figlio Graziano Lazzeri. —

Rossella Lucchesi

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca