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Fielmann, l’apertura è un evento «Siamo venuti per restare»

Fielmann, l’apertura è un evento «Siamo venuti per restare»

Parla il manager della catena di occhiali tedesca sbarcata in Fillungo «Abbiamo preferito Lucca ad altre città toscane. E volevamo stare in centro»

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lucca. Una scelta precisa, anzi due. La prima, di venire a Lucca per aprire il primo negozio in Toscana. La seconda di stare nel centro storico che più centro storico non si può in via Fillungo a due passi dalla Torre delle Ore.

Ha inaugurato ieri con un evento pieno di curiosi Fielmann, il punto vendita della catena tedesca specializzata nella vendita di occhiali al dettaglio. Ivo Andreatta, country manager di Fielmann, spiega come è nata la decisione di arrivare a Lucca: «Abbiamo scelto questa città perché crediamo che abbia un bacino molto interessante e attento a un’attività come la nostra. Come facciamo in questi casi siamo venuti e abbiamo deciso che dovevamo aprire in via Fillungo. Vogliamo far parte della città e siamo venuti per restare». Ma anche per ampliarsi, visto che Andreatta conferma che la Toscana è nel mirino della società che finora si attestava fino all’Emilia-Romagna. «Il primo negozio in Italia è stato aperto a Bolzano nel 2015 - spiega il country manager della società - e da allora siamo arrivati in seri regioni. Il nostro piano è di aprire 80 negozio, ora siamo a quota 25. E sì, la Toscana ci interessa». Per aggiungere altri numeri: a regime l’obiettivo della società è di vendere, nel Belpaese, 700.000 paia di occhiali all’anno per un fatturato stimato di 140 milioni di euro.

Il fondo scelto dall’azienda tedesca ha due vetrine e può contare su due piani: quello al livello della strada riservato alla vendita di occhiali, mentre salendo le scale si trova anche l’area adibita a laboratorio e ad esami per la vista. «Tutto questo - continua Andreatta - dimostra quanto crediamo in questa città e l’importanza dell’investimento che abbiamo deciso di fare. Dall’apertura del nostro primo negozio a Bolzano abbiamo affinato l’arredamento dei nostri punti vendita e cerchiamo sempre di rispettare il contesto in cui ci troviamo a lavorare».

Per questo si è deciso, ad esempio, di demolire i controsoffitti e riportare a vista le travi.

«Anche la decisione di valorizzare il primo rialzato va in questa direzione. Certo, si tratta anche di un costo, ma pensiamo di dover realizzare un ambiente accogliente per i nostri clienti».

Nel nuovo negozio di Lucca lavoreranno sei collaboratori, fra i quali cinque ottici specializzati. Tutti saranno coordinati dal direttore di filiale Andrea Robella.

La società tedesca ha rappresentato un piccolo-grande terremoto nel mercato dell’ottica, puntando sui prezzi più bassi garantiti per i grandi marchi e lavorando anche come centrale di disegno e di produzione, fino alla vendita. Una filiera tenuta tutta “in casa” che consente di limitare i costi. Fielmann punta anche sulle azioni di responsabilità sociale: ogni anno l’azienda pianta un albero per ciascun collaboratore, arrivando in questa maniera a oltre un milione e mezzo di piante. —

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