Sicurezza
Due persone nei guai per estorsione sessuale e prostituzione maschile
LUCCA. Una storia a tinte fosche con protagonista un giovane omosessuale lucchese ricattato e costretto a versare somme di denaro ad un immigrato di 23 anni domiciliato ad Empoli e ad un quarantenne pisano attualmente internato in una residenza in Toscana in seguito all’emissione da parte del giudice di una misura di sicurezza.
L’episodio risale all’estate del 2018 e il 14 febbraio 2020 è stata fissata l’udienza preliminari di fronte al giudice Riccardo Nerucci.
Stando alla procura della Repubblica il quarantenne pisano aveva creato un sito internet di incontri clandestini denominato «Pianeta Italia Max Escort Agency» ponendo come recapito la sua utenza telefonica personale per i contatti, le intermediazioni e l’organizzazione degli incontri. Un sito, poi bloccato dalla polizia postale, che pubblicizzava - anche con foto a contenuto osceno - giovani uomini disposti a prestazioni retribuite. In cambio, il gestore del sito web, si faceva corrispondere dai giovani gigolò per soli uomini somme di denaro mensili per 100 euro in modo da mantenere le inserzioni sul sito.
DENUNCIA E MISURA
Appena scoperto il sito e soprattutto le sue finalità illecite, l’amministratore della pagina d’incontri clandestini è stato indagato per sfruttamento, agevolazione e favoreggiamento alla prostituzione maschile. Ma durante le indagini sono emersi altri reati gravissimi. Nel giugno dello scorso anno gli inquirenti hanno scoperto che il quarantenne pisano assieme a un gigolò omosessuale - un marocchino di 23 anni, domiciliato nel territorio empolese - stavano ricattando un giovane gay lucchese. Dopo un rapporto a tre, lo avrebbero minacciato di divulgare, attraverso foto, alla sua cerchia di conoscenti, vicini e familiari, le sue abitudini e i suoi interessi di natura omosessuali. Terrorizzato il giovane avrebbe corrisposto circa tremila euro: parte in contanti e parte attraverso ricariche sulla carta Postepay. Scoperta l’estorsione nei confronti del gestore del sito è scattata la misura di sicurezza. —
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