Il Tirreno

Lucca

La bussola 

Corsi di difesa e polemica L’associazione replica e minaccia querele

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PORCARI. Non si fa attendere la replica dell’associazione La Bussola, al centro di una polemica tra maggioranza e opposizione in consiglio comunale a Porcari, legata all’organizzazione di un corso di autodifesa per donne. Associazione che contesta l’atteggiamento dell’amministrazione comunale e annuncia anche l’intenzione di tutelare legalmente la propria immagine.

«La Bussola è un’associazione senza scopo di lucro ed è da tempo regolarmente iscritta al registro regionale delle Associazioni di promozione sociale – si legge nella sua nota – la stessa ha ritenuto, in un’ottica di collaborazione col Comune di Porcari, e vista la mozione presentata all’unanimità, di proporre un’ipotesi di corso di autodifesa, gratuito, per le donne. Per far questo ha contattato professionisti qualificati, psicologi e istruttori, che potessero materialmente realizzarlo, e ha dato piena disponibilità, come espressamente riportato all’interno della nota presentata dall’associazione, al Comune per incontri in cui poter dettagliare le caratteristiche del corso, i costi vivi da sostenere e chiarire ulteriori eventuali aspetti che fossero ritenuti necessari. Sebbene l’associazione non abbia ricevuto alcun appunto da parte degli uffici preposti, ai quali ci siamo rivolti, l’Amministrazione Comunale, rifiutando a più riprese ogni tentativo di colloquio, ha invece ritenuto di diffondere contenuti parziali della proposta della nostra associazione, all’interno della seduta di un consiglio comunale. L’associazione “La Bussola”, preso atto di tutto questo, ha già dato mandato a un legale di fiducia di provvedere a valutare eventuali diritti lesi da quanto accaduto e a veder tutelata la propria immagine». —



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