Il Tirreno

Lucca

la sentenza 

Sottrae soldi al condominio Avvocato condannato

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LUCCA. Il tribunale di Genova ha condannato a un anno e sei mesi di reclusione l’avvocato Giovanni Santaniello, 67 anni originario di Nocera Inferiore ma da tempo residente a Lucca, per aappropriazione indebita nei confronti del condominio Tirassegno a Sant’Anna, del quale era stato amministratore fino al 2015. Il giudice ha disposto la sospensione condizionale della pena subordinata al pagamento di un risarcimento di 40.000 euro.

Nonostante i fatti si fossero svolti a Lucca, la competenza è stata incardinata sul tribunale di Genova, in quanto competente per i reati imputati ai magistrati toscani: Santaniello, infatti, al momento dei fatti svolgeva i compiti di giudice onorario altribunale di Firenze.

Per l’accusa Santaniello avrebbe effettuato prelievi non dovuti dal conto corrente intestato allo stabile per oltre 70mila euro in un periodo compreso tra il 10 marzo 2008 e il 4 febbraio 2015. Lo avrebbe fatto attraverso prelievi di contanti allo sportello della Cassa di Risparmio di Lucca per 14.750 euro eseguiti in 38 occasioni e l’incasso di 46 assegni emessi a se stesso per un importo complessivo di 62mila 760 euro.

A denunciarlo il legale rappresentante pro tempore del condominio di S. Anna, il geometra Giordano Laginja originario di Pisa, che per conto dell’assemblea ha depositato la denuncia-querela con l’assistenza dell’avvocato Nicola Barsotti di portar avanti la pratica. Secondo l’accusa Santaniello avrebbe omesso più volte di pagare bollette ed utenze oltre a non aver sottoposto all’assemblea i bilanci consuntivi e preventivi e non aver fornito documentazione delle spese effettuate. Sempre stando all’accusa, l’ex amministratore non avrebbe consegnato al nuovo amministratore di condominio tutta la documentazione. Che poi sarebbe stata recapitata in ritardo e successivamente la richiesta presentata dall’assemblea dei condomini di ricorrere al tribunale di Lucca.

Nel fascicolo consegnato non ci sarebbe stata traccia delle certificazioni dei pagamenti e delle ritenute d’acconto oltre a gran parte delle fatture per lavori e utenze e gli estratti conti bancari con descrizione analitica. Il nuovo amministratore condominiale - dopo aver constatato che Santaniello non gli aveva fornito gli estratti del conto corrente del condominio di S. Anna depositato alla filiale di Lucca della Cassa di Risparmio di Lucca, Pisa e Livorno - ha provveduto a chiederli direttamente alla banca e dai documenti è risultato che dal 2008 al 2015 il vecchio amministratore avrebbe operato emettendo assegni per ingenti somme di denaro. Il tutto senza aver mai presentato documentazione di quegli esborsi. Inoltre, sempre stando all’accusa, avrebbe emesso assegni intestati a Generali Assicurazioni Spa con cui non risulta mai essere stato assicurato il condominio nonché ad un’agenzia immobiliare di Arzachena con cui il condominio non avrebbe mai avuto alcun legame. —

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