Il dolore
Trasparenza, Campani replica a Feniello
BARGA Non si fa attendere la replica del sindaco Caterina Campani al capogruppo di minoranza, Francesco Feniello, sulle accuse di mancata trasparenza dopo il parere in merito del ministero dell’Interno: «Prendiamo atto con stupore delle esternazioni fantasiose del capogruppo di Progetto Comune. Dal tenore della risposta degli Uffici Territoriali del Ministero, si deduce che il consigliere Feniello si sia lamentato di avere poco tempo a disposizione per consultare i documenti dopo la convocazione del consiglio comunale perché gli uffici sarebbero stati chiusi. A questo punto sorge la prima domanda: dove è scritto in questo documento di risposta che Prendiamo atto con stupore delle esternazioni fantasiose del capogruppo di Progetto Comune. Si deduce che il Consigliere Feniello si sia lamentato di avere poco tempo a disposizione per consultare i documenti dopo la convocazione del consiglio comunale perché gli uffici sarebbero stati chiusi. Dove è scritto nel che, per quanto, precede possiamo dire che la dichiarazione del sindaco “la documentazione era stata messa a disposizione dei consiglieri nel pieno rispetto dei tempi previsti dal regolamento comunale non risponde al vero?”. Da nessuna parte. E non poteva esserci scritto, proprio perché abbiamo sempre convocato il consiglio comunale seguendo il regolamento, che prevede 3 o 5 giorni di tempo per la consultazione dei documenti correlati alle questioni poste all’ordine del giorno, a seconda della natura della seduta se straordinaria o ordinaria. Abbiamo sempre verificato che i giorni fossero lavorativi (con gli uffici aperti), benché il regolamento imponga solo 3 o 5 giorni indipendentemente dalla loro natura festiva o lavorativa».
Il sindaco poi pone altre domande: «Quante volte il consigliere Feniello è venuto a consultare i documenti dopo la convocazione del consiglio? Quante volte durante le riunioni dei capigruppo prima del consiglio ha richiesto ulteriore documentazione? Mai. Allora di che cosa stiamo parlando? Quest’amministrazione opera nella legalità e trasparenza. Si può dire la stessa cosa di quello che scrive e asserisce il consigliere Feniello, che mette in bocca agli uffici del Ministero concetti e frasi che non sono mai state scritte? Su una cosa possiamo convenire col consigliere Feniello: è dal 1995 che è in vigore questo regolamento e nessuna delle minoranze che si sono susseguite hanno contestato la sua applicazione. Ma è chiaro a tutti, l’unico rispettoso delle leggi è lei. Gli altri sono tutti incapaci». —
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