Il Tirreno

Lucca

Quanta emozione davanti a paesaggi mozzafiato

Roberto paglianti
Quanta emozione davanti a paesaggi mozzafiato

2 MINUTI DI LETTURA





Quando squilla il telefono e sai che dall'altra parte c'è il direttore del giornale pensi subito: «Bene bene o male male». Fabrizio Brancoli un paio di mesi fa mi chiamò e mi chiese un incontro. Da questo appuntamento ne sono uscito non solamente soddisfatto ma addirittura orgoglioso. Aveva in mente un'idea editoriale in cui voleva coinvolgermi totalmente.

Essendo lui un cultore della natura mi chiese se ero disponibile a fornire dodici immagini che esaltassero la Lucchesia. Il tempo di "non riflettere" e risposi immediatamente di sì. Non tanto per l'importanza dell'incarico ma perché mi sentii coinvolto al cento per cento. La Lucchesia non è solo terra di grandi concerti di respiro mondiale o di invasione di Comics. È molto di più! È una terra dove la natura è stata benevola e ha regalato scorci mozzafiato dove un pittore potrebbe sbizzarrirsi a piacimento. E siccome la pittura è l'avant-fotografia noi abbiamo cercato di riprodurre la bellezza di questi luoghi attraverso un clic.

I colori qua non mancano. Il colore è suggestione e la suggestione ti emoziona sempre. Camminare nel bosco incantato del Bottaccio e cercare i colori più consoni a questa stagione non è stato molto difficile: però ho dovuto individuarli. Il fascino della Grotta del Vento è unico e i colori che si trovano dentro sono magici. Stalattiti e stalagmiti sembrano volersi toccare disperatamente. I colori dell'autunno in alta Garfagnana hanno dato un senso a quel faggeto dove gli alberi si protendono verso l'azzurro del cielo. Mentre il lago della Gherardesca ti trasmette tranquillità.

Nel bosco delle Parole d'Oro ho ravvisato un quadro impressionista e ho cercato di fermarvi il tempo, istantaneamente, per la paura di perdere quell'atmosfera fiabesca. Ho avuto anche la fortuna di recarmi all'Isola Santa in un giorno in cui i colori delle acque quasi magicamente erano cangianti e si modificavano da un verde smeraldo a un blu cobalto. Il sole riesce anche a far diventare civettuolo un lago artificiale. Il panorama che regala il lago di Gramolazzo è unico.

Le Mura di Lucca in questa stagione hanno una vegetazione che "illumina" per i colori delle foglie. Gli ulivi fotografati con un fondale rosso fuoco in una giornata nitidissima sembrano danzare. Immortalare il lago dell'Orecchiella all'alba con quei colori irripetibili giustificano persino l'alzataccia mattutina. E l'albero della strega con i suoi rami simili a tentacoli sembra attendere una vittima sacrificale.

Non poteva certo mancare una foto del fiume Serchio che con il suo letto pieno zeppo di sassi riesce a rendere poetico un tramonto. Il bello della Lucchesia. Di una parte. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa