Il dolore
Fan in delirio al Moderno per Cristina e Uan
LUCCA. L’effetto nostalgia c’è stato anche per lei. Un ritorno agli anni Ottanta, quando giovanissima è stata la protagonista di "Kiss me Licia", prima serie animata e poi tv che ha fatto la storia della tv dei ragazzi (tratta dall’anime giapponese) che ha avuto anche dei seguiti visto l’enorme successo di pubblico. Un tuffo nel passato anche per i tanti fan che hanno gremito il cinema Moderno accogliendo con un’ovazione il loro idolo nel primo dei due appuntamenti di ieri a Lucca Comics.
Un ritorno sempre gradito per Cristina D’Avena, la regina delle sigle tv, che tra aneddoti e curiosità ha raccontato alcune pagine inedite della sua carriera e il personaggio di Licia, uno dei più popolari, omaggiato con una serie di video e immagini. Accanto a lei, nell’incontro organizzato da Mediaset Play, Marco Bellavia che nella serie tv interpretava l’avvenente Steve, il bassista dei Bee Hive e rivale del frontman Mirko, fidanzato di Licia. E il pupazzo Uan dalla lingua lunga che ha tenuto banco con le sue irresistibili battute. Una platea eterogenea, composta da grandi e piccini. Perché Cristina è riuscita a conquistare anche le nuove generazioni con le sue canzoni senza tempo ascoltate anche dai bambini di oggi e non solo da mamma e papà, dai Puffi ad Occhi di gatto alla stessa Kiss me Licia. I delle prime fila sono fuori da ore, conoscono a memoria le canzoni e la vita di Cristina che ha raccontato anche di come all'epoca dell'università, presa dai concerti e dal ruolo di attrice nelle serie tv, non abbia potuto terminare gli studi di medicina e laurearsi in neuropsichiatria infantile. «Spero di riprendere gli studi» ha detto la cantante bolognese che ha parlato anche del suo ritorno a Lucca e ai Comics. «Ogni volta è un piacere, c’è un’atmosfera fantastica» ha confessato davanti ai suoi fedelissimi fan che hanno intonato il motivetto di Kiss me Licia. Prima di qualce domanda dal pubblico e del concerto sul palco del baluardo San Donato, una carrellata delle sue intramontabili sigle dei cartoni animati che e ancora fanno battere il cuore e l’hanno resa celebre (oltre 7 milioni di dischi venduti). —
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