Il dolore
Una storia ad alta tensione per il lucchese Giusfredi
L’autore di Bonelli in edicola con un’avventura di “Dampyr” che per il festival verrà proposto anche con una copertina “lenticolare”
lucca. È un nome che la comunità fumettistica italiana ha ormai imparato a conoscere bene. Ed è un nome tutto lucchese. È Giorgio Giusfredi, autore di Bonelli, che proprio in occasione di Lucca Comics & Games vede uscire una sua storia per la serie regolare di Dampyr, uno dei personaggi più conosciuti dell’editore milanese.
Giusfredi, nato nel 1984 a Guamo, ha lavorato per anni come cuoco ma ha sempre coltivato la passione per i fumetti, la lettura e la scrittura. Dopo un periodo di collaborazione è stato assunto proprio da Bonelli. E ora ha la grande soddisfazione di mandare in edicola, con uscita il 5 novembre, l’albo “L’amica mortale”, da lui sceneggiato e fatto vivere dai disegni di Alessio Fortunato.
Come accade per le uscite più importanti in occasioni delle fiere - a partire da Lucca Comics - dell’albo sarà presente anche una particolare edizione “variant” che avrà la copertina con un effetto lenticolare: la si potrà acquistare allo stand di Bonelli.
Una storia di grande tensione, che non lascia un minuto al lettore per rifiatare: si parte dalla Germania distrutta subito dopo la Seconda guerra mondiale per arrivare a oltre cinquant’anni dopo.
Un albo che farà particolarmente felici gli appassionati di lungo periodo del personaggio, visto che si tratta del seguito di uno dei primi numeri, “L’isola della strega”, che risale ormai al 2001. Un albo, fra l’altro, che ha come diretto ispiratore il celebre “Suspiria” di Dario Argento.
Dampyr sarà protagonista anche di un incontro, domani pomeriggio alle 17 nella chiesa di San Giovanni: il curatore della collana, Mauro Boselli, parlerà del personaggio ormai alla soglia dei vent’anni di vita. Sarà solo uno degli appuntamenti di casa Bonelli che oggi alle 17.30 in piazza Antelminelli svelerà una notizia definita molto importante.
Giusfredi ha però anche un altro ruolo in questa edizione 2019 di Lucca Comics. È infatti autore, insieme a Eleonora Caruso, della storia che apre e chiude l’Artbook del festival. Un’avventura che è stata disegnata da Barbara Baldi, autrice anche del manifesto di quest’anno.
Tornando a Dampyr, il suo rapporto con la nostra città è assai stretto (anche per merito proprio di Giusfredi): l’anno scorso, infatti, venne presentato l’albo “Il santo venuto dall’Irlanda”, ambientato proprio nelle nostra città e fin dal titolo ispirato a San Frediano. Con una piccola soddisfazione anche per noi del Tirreno: in una tavola, infatti, veniva disegnata proprio una prima pagina del nostro giornale. —
L.C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
