Il Tirreno

Lucca

l’indagine  

Truffa delle case, aperto un fascicolo

Truffa delle case, aperto un fascicolo

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LUCCA. Aveva perso il lavoro e versava in diffucoltà economiche. Queste le giustificazioni fornite dal trentenne lucchese che ha affittato un appartamento inesistente a decine di visitatori dei Comics, intascandosi le loro caparre. L’uomo vive da tempo a Lucca, anche se è originario di Roma, e non ha un lavoro fisso. Probabile che non sia un novizio di questo genere di raggiri. Forse è addirittura la stessa persona già finita nei guai lo scorso ottobre quando, al termine di un indagine dei carabinieri diretta dal sostituto Elena Leone che riguardava anche il periodo 2016-17, si sarebbe intascato una somma di circa 1500 euro per aver raggirato 5 persone residenti in Piemonte e nel Lazio che avevano versato una caparra in estate per poter prendere un’abitazione in affitto e godersi cinque giorni a Lucca in occasione dei Comics. Adesso si presenta un nuovo caso, del tutto analogo, su cui il pm Salvatore Giannino ha aperto un altro fascicolo. —

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