Italia
Sport e produzione di energia, più spazio per la nuova scuola
L’amministrazione ha fatto un’espropriazione aggiuntiva nell’area in cui sorgerà il plesso di Scesta che dovrebbe essere pronto per il prossimo anno scolastico
bagni di lucca. Si amplia l’area che il Comune intende utilizzare per costruire la nuova scuola di Scesta. L’amministrazione ha ritenuto necessario espropriare una porzione di terreni aggiuntiva per assicurare alla scuola della montagna più spazio per le iniziative ludiche, per lo sport e per la realizzazione di un parcheggio e della centralina per l’utilizzo del “cippato” che sarà usato per produrre energia a servizio della scuola. La decisione dell’ampliamento è stata illustrata in consiglio comunale dall’architetto Aldo Gherardi, dirigente dell’ufficio tecnico, il quale, rispondendo a una domanda della consigliera Laura Lucchesi, ha spiegato che la somma versata per i nuovo espropri ammonta a poche migliaia di euro. Nel mese di settembre è stato intanto già abbattuto il vecchio edificio della scuola elementare ritenuta a forte rischio in caso di sisma. La nuova costruzione, nella stessa area, ora ampliata, è destinata ad accogliere anche i bambini della Controneria e di Fabbriche di Casabasciana. A questo punto si attende il completamento delle procedure per l’appalto che l’amministrazione vorrebbe assegnare entro dicembre, in modo che la scuola sia pronta per il nuovo anno scolastico. L’intervento avrà un costo di un milione e 652 mila euro, finanziato dai ministeri delle Finanze e dell’Interno. Altri 500 mila euro arrivano dalla Regione Toscana.
Il nuovo plesso di Scesta accoglierà anche i bambini che ora frequentano l’ elementare di San Cassiano di Controne. Le principali qualità del nuovo edificio, definito all’avanguardia, saranno la sicurezza e il risparmio energetico. Oltre ai bambini di San Cassiano, accoglierà quelli dell’infanzia di Fabbriche di Casabasciana e quelli dell’elementare di Scesta. Sarà un unico polo, non essendoci la possibilità di adeguare gli altri plessi montani. Per il nuovo edificio è previsto l’intervento sull’intera superficie dove sorgeva la vecchia scuola (verde compreso) di 3.300 metri quadri. Lo stabile sarà su due piani e ci saranno cinque aule. Saranno esposte al sole e ci sarà anche una terrazza per la manutenzione del tetto. Nel progetto anche due aule per le attività didattiche e la mensa. L’edificio sarà completamente autonomo sotto il profilo energetico e per il riscaldamento, per il quale utilizzerà appunto cippato a legna, attingendo dalla riserva forestale per creare una filiera virtuosa. Non è prevista una palestra, ma ci sarà un’aula molto grande apposita per le attività motorie. La pratica dell’ampliamento è stata approvata anche col voto del gruppo di minoranza “Un futuro per Bagni di Lucca”. —
Emanuela Ambrogi
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