Il dolore
Gaspare Vinto, il cantante che renderà omaggio ai Comics
lucca. La musica ce l’ha nel sangue da sempre. D’altronde è cresciuto in una famiglia di musicisti, dove le sette note risuonavano ogni giorno tra le pareti di casa. Ma Gaspare Vinto, nato a Cosenza 30 anni fa e da quattro residente a Lucca, oltre ad essere un eccellente sassofonista, è anche un grande appassionato di fumetti e quest’anno ha deciso di fare un omaggio a Lucca Comics con un’esibizione in tema alla manifestazione, il 2 novembre alle 17.30 in piazza Bernardini, davanti alla chiesetta dei Legnaioli, dove è in corso la mostra della pittrice Maria Guida.
Gaspare si esibirà insieme al cantante Cartoonino, maestro nel repertorio delle musiche da fumetto e da tempo suo compagno sulla scena di numerose manifestazioni del settore, in Italia e all’estero. L’originale duetto, in abbigliamento consono all’evento, presenterà divertenti brani che richiamano le sigle di famosi cartoons, videogiochi, film e serie Tv di animazione, coinvolgendo il pubblico. Nasce una decina di anni fa l’idea di Vinto di suonare durante iniziative dedicate al mondo del fumetto e dell’animazione e poco dopo fonda la prima Cartoon Band calabrese Gobs con cui sei anni dopo partecipa al Cartoon Music Contest di Lucca Comics, aggiudicandosi il primo premio che gli permette di incidere la sigla di un programma per la Rai. Ma anche di farsi conoscere al pubblico, aprendo i concerti di artisti come Luca Carboni, Ron, Giusy Ferreri, Marco Masini e Cristina D’Avena. Un anno fa Gaspare avvia la carriera di solista col nome d’arte Gax Win ed è sempre più richiesto alle manifestazioni Comics, dove riscuote grandi successi anche come musicista itinerante. Diplomato al conservatorio Stanislao Giacomantonio della sua città e con un’esperienza all’istituto superiore di studi musicali Refice di Frosinone, nella vita di tutti i giorni Vinto è un apprezzato docente dell’istituto alberghiero Martini di Montecatini Terme, dove insegna scienza degli alimenti. Il primo impegno a 27 anni all’alberghiero di Barga. Convinto che una scuola senza musica abbia poco senso, ha avviato un progetto con la Regione Toscana finalizzato a portare le sette note anche negli istituti scolastici che non ne prevedevano lo studio. «Il mio sogno, spiega, è creare una band all’interno della mia scuola che sia da esempio ad altri istituti professionali e da stimolo per molti ragazzi che, scoperto il loro talento, potrebbero essere indirizzati al conservatorio». Tanti progetti che Gaspare condivide con la moglie Sabrina, sposata due anni fa, la quale sogna una cattedra per mettere pratica la laurea in filosofia ed è al suo fianco anche durante le tante serate nei locali della Toscana. —
Rossella Lucchesi
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