La manifestazione
Semaforo ko da sei giorni in via Chelini
Un guasto provocato dal maltempo sta creando seri disagi ad automobilisti e pedoni. Il Comune: «A breve funzionerà»
Il maltempo, forse un fulmine, potrebbe essere stata la causa del guasto del semaforo di via Chelini a Tassignano. Fatto sta che da sei giorni l’impianto è spento con conseguenti disagi per gli automobilisti. Perché quell’incrocio è uno dei punti più critici della viabilità capannorese, percorso giornalmente da un traffico intenso, soprattutto nelle ore di punta. Anche per la sua posizione strategica, una sorta di allungamento della via Romana tra Lucca e Porcari. Il semaforo “abbraccia” tre strade: oltre alla provinciale Chelini anche via Piaggia e via di Ghello ed è utilizzato da chi si va verso il centro di Tassignano, dove si trovano le attività e il polo culturale Artemisia, nonché da chi si deve recare a Capannori.
Una situazione rischiosa per gli automobilisti che devono entrare sulla strada principale, ma anche per chi ha diritto di precedenza che non trovandosi davanti stop e segnali luminosi tende ad accelerare o fermarsi per fare passare gli altri, finendo per causare rallentamenti. Situazione rischiosa anche per pedoni e ciclisti che non hanno più a disposizione la chiamata per attraversare la strada. La situazione va avanti da qualche giorno, per fortuna senza incidenti. Da ieri è stato introdotto un lampeggiante arancione per aiutare chi proviene da via del Casalino.
Dal Comune, dopo le segnalazioni dei cittadini, fanno sapere che i tecnici sono al lavoro per riparare prima possibile il guasto che ha messo ko la centralina che regolamenta la temporizzazione dei semafori. «Entro il fine settimana l’impianto tornerà a funzionare», informano dall’amministrazione. Tra l’altro quella strada in questi giorni sarà utilizzata anche dai visitatori dei Comics usciti dal casello autostradale del Frizzone per raggiungere Lucca. Almeno quelli che non useranno le navette gratuite messe a disposizione da Capannori nei giorni di venerdì e domenica quando si prevede la maggiore affluenza. Nelle ore di maggior traffico l’incrocio è tenuto sotto controllo dai vigili e regolato da una segnaletica provvisoria. Da migliorare secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, Roberto Martinelli, che aveva segnalato il disservizio. «Il cartello che indica il semaforo di via Chelini è spento e illegibile, soprattutto nelle ore serali». Un semaforo che da tempo è "discusso", in quanto allo stato attuale rischia di essere pericoloso per ciclisti e pedoni, nonostante la presenza del pulsante di chiamata. Spesso gli automobilisti hanno difficoltà ad accorgersi quando il semaforo passa da arancione a rosso. La questione è stata affrontata dal’assessore ai lavori pubblici Davide Del Carlo che ha annunciato di rendere più sicuro il semaforo grazie a sistemi tecnologici per fare rallentare il traffico nelle vicinanze del semaforo e avvertire gli automobilisti della presenza dei pedoni. —
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