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Martinelli rende omaggio a Crepax e a Valentina con le copertine musicali
LUCCA. Martinelli Luce si veste di Crepax con una mostra e una lampada ispirata a Valentina, il celebre personaggio disegnato dal fumettista milanese, scomparso nel 2003 a 70 anni. L'esposizione propone le migliori copertine che l'artista realizzò per il mondo della musica.
Guido Crepax, infatti, fu anche architetto, grafico pubblicitario e illustratore, lavorando in vari settori. Negli anni Cinquanta e Sessanta del 1900 creò molti poster e copertine di dischi, tra cui quella di “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno e altre di famosi interpreti come Massimo Ranieri, Giorgio Gaber e Louis Amstrong. Nella mostra CrepaXmusic - prodotta dall'associazione For Design in collaborazione con l'Archivio intitolato al fumettista e gestito dai figli Caterina, Antonio e Giacomo – i file originali dei suoi lavori sono stati stampati su fibra di vetro e montati su pannelli: un vero e proprio percorso nell'arte di Crepax suddiviso da cinque paraventi-cartoons personalizzati con disegni di Valentina. E alla ragazza con il caschetto più famosa del mondo dei fumetti – che il disegnatore inventò pensando ai tratti fisici della diva del cinema muto Louise Brooks – si è ispirata l'architetto e designer Emiliana Martinelli, titolare di Martinelli Luce, nel trasformare la sua lampada Civetta, da lei ideata nel 2007, in “Civetta Valentina”. La designer ha coperto lo sfondo bianco della lampada con il volto di Valentina – frangetta sugli occhi di ghiaccio e labbra carnose - che Crepax raccontò nelle sue storie come donna inquieta e fuori dagli schemi, facendola diventare uno dei miti femminili più affascinanti. Un personaggio di carta entrato nell'immaginario collettivo, un'icona senza tempo non solo e non tanto per il caschetto e lo sguardo magnetico, ma anche e soprattutto per ciò che esprime: l'indipendenza dagli uomini, la sensualità, le contraddizioni che la rendono forte, l'uso del corpo che non veicola un messaggio di sottomissione, bensì di potenza.
Quando Valentina esordì – su Linus nel 1965 – tutto questo era rivoluzionario, fuori da ogni schema. E ha continuato ad esserlo in gran parte per tutto il suo periodo di “vita”, cioè fino al 1995, quando venne pubblicata l'ultima avventura. A distanza di tanti anni le sue storie hanno una tale carica di modernità da continuare ad essere ristampate e pubblicate. L'edizione speciale della “Civetta Valentina” sarà visibile, insieme con l'esposizione, nello show-room di Martinelli Luce in via Santa Lucia durante e oltre il periodo del festival Lucca Comics and Games, che termina domenica 3 novembre. La mostra dedicata a Crepax, infatti, durerà fino al 9 novembre a ingresso libero. Ecco gli orari: 10-13 e 15-19,30. Giovedì 31 ottobre alle 16 è in programma, poi, un evento speciale: Caterina, Antonio e Giacomo, figli di Crepax e curatori dell'Archivio dedicato al padre, saranno presenti nello show room per incontrare il pubblico. —
Paola Taddeucci
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