Sicurezza
Interrogazione sul New Delhi a Castelnuovo
CASTELNUOVO. Il batterio New Delhi preoccupa anche a Castelnuovo. Il gruppo di opposizione ha presentato un’interrogazione in merito per conoscere l’entità del problema nella nostra zona, richiedendo al sindaco Tagliasacchi quali iniziative, per quanto di competenza, intendesse adottare a tutti i livelli (Comune, Unione Comuni, Provincia, Regione, Asl) per garantire giuste ed efficaci attività di informazione e sorveglianza nei nostri presidi ospedalieri.
«Il sindaco ci ha riportato solamente il comunicato ufficiale dell’Asl e della Regione Toscana, minimizzando una situazione che, dati ufficiali alla mano, non sembra del tutto sotto controllo – dice la capogruppo di minoranza, Silvia Bianchini – ci dice che la tematica è monitorata, ma non conosciamo numeri o altri particolari riguardo alle azioni intraprese in merito, a difesa dei diritti di informazione e di salute dei cittadini. Come sempre l’attenzione di questa amministrazione ai problemi legati alla sanità è superficiale e poco concreta».
La Regione Toscana, una delle più colpite in Italia, dal luglio scorso ha attivato una articolata e complessa profilassi resa obbligatoria per tutti i pazienti ricoverati nei reparti a più alto rischio, ciò a dimostrazione che il problema sussiste. «La carenza nell’attuazione di tale profilassi in alcuni dei nostri ospedali è aggravata dall’assenza di personale congruo per far sì che la suddetta procedura sia rispettata – prosegue Bianchini – ad oggi, infatti, il personale medico, infermieristico e Oss è messo a dura prova. I casi di contagio anche in provincia di Lucca sono in aumento. I cittadini sono stati tenuti all'oscuro per mesi sul problema, e questo non ci piace. E allora tocca a noi rivendicare nei confronti dell’azienda sanitaria maggiore chiarezza, trasparenza e un potenziamento delle risorse umane a disposizione nei nostri Presidi Ospedalieri, cosa quest’ultima, che agevolerebbe l’attuazione del protocollo necessario alla salvaguardia dei pazienti». —
Luca Dini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
