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Imu e Tasi non pagate, manca oltre un milione
CAPANNORI. Oltre un milione di Imu e Tasi non pagate: questo il computo dell’evasione in città. Un conto che parte dal 2013, quanto era ancora in vigore l’imposta municipale che dall’anno dopo si sarebbe trasformata in tributo per i servizi indivisibili. La somma è emersa dagli accertamenti degli uffici comunali che ha verificato l’ammontare dei mancati pagamenti per iscrivere la cifra da recuperare al capitolo di bilancio 2019.
Negli ultimi mesi dal Comune sono partite decine avvisi per cittadini e attività inadempienti (per evitare la prescrizione che scade il quinto anno successivo a quello del mancato pagamento). Ma non tutto il sommerso però sarebbe frutto di un’evasione volontaria. Una buona parte sarebbe dovuta a errori di natura catastale indipendenti dalla volontà del contribuente o per sue dimenticanze o, anche, a un mancato adeguamento castale di manufatti modificati (con conseguente variazione dell’imposta).
I contribuenti morosi tuttavia potranno pagare a rate: l’importo rateizzabile è sceso da 500 a 300 euro per le persone fisiche e da 5mila a mille euro per le persone giuridiche. Lo stesso pagamento potrà essere fatto ricorrendo fino a 12 rate mensili, anziché quattro ogni tre mesi come avviene ora. Ci sarà inoltre uno sconto sulle sanzioni se non si ricorre, ma per gli accertamenti per omessa o infedele dichiarazione, e non si applica su quelli per i casi di ritardi o mancato pagamento di Imu e Tasi. —
N.N.
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