Gioco
Anche con la carta di credito si può pagare il biglietto sul bus
Da ieri sui pullman della Ctt è in funzione il nuovo dispositivo tecnologico Con questo strumento il prezzo resterà alla tariffa base di un euro e mezzo
LUCCA. Vuoi per la fretta, vuoi per la difficoltà a trovare un a rivendita, dotarsi di un biglietto per il bus prima di salire non è sempre facile. Certo, per venire incontro a questo problema è stata data l’opportunità di acquistarlo a bordo, direttamente dall’autista, solo che, in quel caso, il prezzo per un biglietto per 70 minuti di corsa sale. E parecchio in proporzione: da 1,5 a 2,5 euro. Beh, da ieri, grazie alla tecnologia, c’è un’alternativa. È il progetto “Paga facile”.
Basterà una carta di credito “contactless” (ossia quelle che basta avvicinare al pos) per fare il pagamento, al prezzo base di un euro e mezzo, e poter viaggiare per settanta minuti sui pullman Ctt, anche cambiando bus (basterà ripetere l’operazione – a costo zero in quel caso – nel momento in cui si sale sul nuovo mezzo). Sarà sufficiente avvicinare la carta al dispositivo collocato all’ingresso, vicino al posto di guida dell’autista. A quel punto un dispositivo visivo (luce verde o luce rossa) ma anche sonoro (un bip o un boop a seconda dei casi) indicherà se l’operazione è andata o meno a buon fine. Un doppio segnale che permetterà di usare lo strumento anche a chi ha problemi di vista.
Ieri, nel giorno del suo debutto, il nuovo meccanismo è stato presentato con una cerimonia a piazzale Verdi. «Adesso non ci sono più scuse per non pagare il biglietto», ha commentato il sindaco Alessandro Tambellini. Il presidente di Ctt Andrea Zavanella ha messo in evidenza la coincidenza temporale dell’introduzione del nuovo sistema, arrivato a pochi giorni dal via della rassegna dei Comics, che portreà in città tantissime persone: «Questo – ha sottolineato – è un ulteriore passo nella modernizzazione del trasporto pubblico locale».
Un progetto che ha comportato un investimento da oltre un milione di euro (per la precisione 1.058.000) per un sistema che semplifica la vita degli utenti. Ma come ha spiegato Giovanni Becattini, Ad dell’azienda che lo ha realizzato (l’Aep Ticketing Solution di Signa): «La semplicità del sistema non deve far pensare che tutto ciò che vi sta dietro sia facile, anzi, per rendere una cosa facile serve spesso un grosso lavoro. E in questo caso si tratta di un lavoro di molti anni». Un lavoro che porta Lucca tra le primissime città ad ad aver adottato la nuova tecnologia.
Tra i partecipanti alla presentazione anche l’assessore Gabriele Bove il quale ha evidenziato anche l’impatto positivo che questa novità potrà avere anche sotto il profilo ambientale, questo perché «diventa più semplice prendere l’autobus e il trasporto pubblico si fa sempre più vicino alla cittadinanza», una condizione che potrebbe favorire la scelta di tenere l’auto a casa preferendo il mezzo pubblico.
Si è detta soddisfatta anche Confesercenti, con la sua responsabile Valentina Cesaretti che ha sottolineato come questo possa essere un incentivo ad avvicinarsi alla nostra città. —
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