Il Tirreno

Lucca

CASTELNUOVO 

All’Isi Garfagnana progetti formativi legati all’inclusione

L.D.

«Io speriamo che me la cavo» è il titolo dell’opera che sarà messa in scena dai ragazzi dell’istituto per sfruttare le doti artistiche di ognuno  

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELNUOVO. I progetti formativi che le scuole dell’IsI Garfagnana stanno costruendo, per rendere gli studenti protagonisti e soggetti attivi del percorso educativo, portano quest’anno alla realizzazione di vari percorsi, fra cui il liceo matematico e “Io speriamo che me la cavo”, sul tema dell’inclusione.

Il liceo matematico era già stato presentato al pubblico: «Non è un nuovo indirizzo di studi – dice il dirigente scolastico Oscar Guidi – utilizzando le ore dell’autonomia scolastica, risponde all’esigenza di progettare una scuola superiore per una formazione scientifica qualificata. Il progetto partirà dal liceo scientifico Galilei per essere adeguato in futuro anche agli altri indirizzi dell’Isi Garfagnana».

Il progetto “Io speriamo che me la cavo” è stato presentato, sempre da Guidi, insieme ad altre attività che riguardano l’inclusione degli alunni Bes, in occasione del convegno “Disabilità e diritti mancati”. L’attività si inserisce nell’ambito dell’inclusione scolastica e sarà seguito da Alessandro Bertolucci. Sarà messa in scena un’opera per la realizzazione della quale saranno coinvolti gli studenti dell'istituto, che verranno impegnati ognuno a seconda delle proprie competenze per realizzare in toto un’opera teatrale: chi sarà impegnato nella recitazione, chi nella costruzione di scenografie e nella preparazione dello spettacolo stesso. In particolare saranno sfruttate le doti dei ragazzi del professionale per la messa in opera delle luci e dell'illuminazione in genere e quelle delle alunne delle classi dell'istituto tecnico settore moda che si dedicheranno alla costruzione dei costumi.

Un bel gruppo di alunni farà parte della banda che si occuperà dell'accompagnamento musicale. «I progetti che stiamo portando avanti e di cui spesso si parla – sottolinea Guidi – fanno dell’ Isi Garfagnana una realtà dinamica, al passo con i tempi e con le esigenze di un mondo in cui la scuola può e deve essere un punto di riferimento. Un plauso per questa iniziativa va indirizzato alla professoressa Romina Bertellotti e a tutto il gruppo dei docenti coinvolti nel faticoso lavoro di inclusione». —

L.D.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa