Il Tirreno

Lucca

cappella guinigi 

“Donne e sport”, campionesse ed esperte del settore si confrontano

Rossella Lucchesi
“Donne e sport”, campionesse ed esperte del settore si confrontano

Il convegno è promosso dalla Città delle Donne e dal Centro Donna Lucca: appuntamento l’8 novembre alle 16.30

2 MINUTI DI LETTURA





lucca. Valorizzare le donne in ambito sportivo e renderle protagoniste di un settore che fatica a emanciparsi, continuando a riservare agli uomini gli spazi più importanti. Questo l’obiettivo del convegno “Donne e sport, tra successi e discriminazioni” che si terrà l’8 novembre alle 16.30 nella cappella Guinigi del complesso San Francesco. Il programma è stato presentato ieri nella sede della Cgil di Lucca che, attraverso la NidiL (nuove identità di lavoro), categoria sindacale che rappresenta e tutela i lavoratori atipici, ha accolto a braccia aperte il progetto «che - spiega la segretaria Mariarosaria Costabile - tocca uno dei settori cui teniamo di più che ancora oggi risente di un retaggio maschile. Il nostro contributo - aggiunge - è un invito a legiferare circa la professionalità della donna nel mondo dello sport professionistico e dilettantistico, attraverso una disciplina legislativa che metta sullo stesso piano gli atleti uomini e le colleghe donne». Negli ultimi tempi qualche passo si è comunque compiuto, grazie anche all’entusiasmo suscitato dalla partecipazione della squadra italiana ai mondiali di calcio femminile che sembra abbia smosso le coscienze e la passione, anche da parte del pubblico maschile, per lo sport in rosa. Nel calcio, come in molte altre discipline sportive, le donne sono oggi sempre più numerose: come sono tanti i successi che riescono a raggiungere «ma c’è ancora molto da fare», commenta Daniela Grossi, presidente della Città delle Donne che promuove l’iniziativa con il Centro Donna Lucca presieduto da Mary Baldaccini, alla quale interverranno la centrocampista fiorentina women’s nazionale, Alice Parisi, la campionessa olimpica di judo Giulia Quintavalle e Immacolata Gentile, playmaker basket. «Dovrebbero essere accolte da i flash dei migliori fotoreporter - commenta Chiara Cinelli, atleta Virtus Lucca - ma sono donne e interessano meno al pubblico». Sono comunque lontani i tempi in cui alle donne era vietato partecipare a gare, riservate agli uomini. L’americana Kathrine Switzer con uno stratagemma riuscì a correre la maratona di Boston nel 1967 e portarla a termine, nonostante i tentativi dell’organizzazione di fermarla. Lei, col pettorale 261 è la protagonista della locandina dell’incontro pubblico che sarà moderato da Ilaria Bonuccelli, caposervizio regione de Il Tirreno e vedrà la partecipazione di Luisa Rizzitelli, presidente assist associazione nazionale atlete, Sabina Di Marco, segretaria nazionale Nidil Cgil e Alessandra Di Legge, specialista giuridico legale finanziario. L’iniziativa è stata accolta con favore dall’amministrazione comunale di Lucca «in un momento particolarmente delicato per il ruolo della donna - afferma l’assessore Stefano Ragghianti - in una società che al suo interno possiede ancora enormi contraddizioni e fatica a uscire da quel tunnel tuttora triste e buio». —

Rossella Lucchesi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web