La manifestazione
Presentata la città del futuro prossimo
Dal capoluogo alle frazioni tanti interventi di riqualificazione per migliorare i servizi e un’urbanistica nata nei Sessanta
Il centro che ancora non c’è. Partirà dal cuore del paese la creazione della Capannori del futuro. Previsti nuovi arredi e nuova pavimentazione in via Piaggia, via don Aldo Mei e via del Popolo dove si affacciano le attività commerciali, ma saranno tanti i volti della riqualificazione della frazione capoluogo, che coinvolgerà tutta la zona fino alla piazza don Stefani, e al parco, che da tempo attende di essere rilanciato, arrivando a nuove infrastrutture come la cittadella dello sport nella zona della piscina e all’ex stazione di Tassignano.
Tra immagini e rendering il sindaco Luca Menesini ha presentato i principali interventi di riqualificazione del centro di Capannori per migliorare la qualità della vita dei residenti e che saranno finanziati dalla Regione, dai mutui Bei, dal Cipe e in parte con risorse comunali.
«È la prima volta a Capannori – ha detto il sindaco – che si mette in piedi una visione complessiva di riqualificazione del centro, un progetto nato dopo l’ascolto delle esigenze della comunità». Un progetto che parte da Capannori come “capoluogo” e polo attrattivo per uno sviluppo anche delle frazioni limitrofe come Tassignano, Paganico e Lunata: «Siamo ancora disponibili a recepire altri suggerimenti, abbiamo tempo fino a fine dicembre per presentare alla Regione un progetto definitivo».
Nella zona fra Artè e la scuola elementare saranno realizzati nuovi spazi pedonali senza perdere posti per le auto. Sarà migliorata anche piazza don Stefani con un collegamento diretto al parco pubblico, che sarà riqualificato per accogliere manifestazioni culturali e un’area fitness. Cambierà il volto di via Carlo Piaggia, un po’ il “corso” principale del paese, con marciapiedi, panchine, alberi fra la chiesa e la scuola e una nuova illuminazione, per ammodernare un contesto urbano risalente agli anni sessanta. Saranno utilizzati materiali di pregio portando il marciapiede al livello della strada. E ci sarà una zona 30, con le auto indotte a transitare a bassa velocità.
Nella zona davanti ad Athena saranno effettuati interventi migliorativi e un marciapiede arriverà fino all’incrocio con via Chelini, che sarà messo in sicurezza con un nuovo semaforo. Piazza don Stefani diventerà anche luogo per spettacoli pubblici e sarà migliorato l’accesso al parco pubblico. Prevista anche una nuova pensilina per l’autobus. In fase di conclusione poi lavori in piazza Moro, che sarà collegata direttamente con via Mei (con risagomatura, alberature e un marciapiede uniformato al materiale della piazza). Con il secondo lotto sarà realizzato un nuovo ingresso al palazzo comunale con tre sale riunioni per i cittadini e un nuovo punto informazioni.
Nei giorni scorsi sono stati annunciati anche i lavori, a inizio del 2020, della Cittadella dello sport che partirà dal rifacimento del campo da calcio con gradinate, spogliatoi e pista di atletica. Ci sarà da aspettare almeno il 2022 invece per il nuovo polo scolastico del Majorana.
A Tassignano l’ex sala della stazione ferroviaria ormai in disuso diventerà uno spazio di coworking, ma tra i progetti anche vi sono anche l’efficientamento energetico di Artè e della stazione dei carabinieri. —
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