Sicurezza
“Sentiero Italia”, i tre ragazzi a Castelnuovo
CASTELNUOVO Il progetto “Va Sentiero” arriva a Castelnuovo di Garfagnana. Tre ragazzi hanno deciso di compiere l’impresa di percorrere tutto il Sentiero Italia (oltre 7mila km), dalle Alpi a tutta la catena Appenninica e nei primi giorni di novembre saranno a Castelnuovo, da dove, negli anni ’80, è nato il Sentiero Italia.
Per questo i tre giovani (Yuri, Giacomo e Sara spesso accompagnati anche da altri amici nelle varie tappe), hanno deciso di fermarsi a Castelnuovo per un tributo. La sezione Garfagnana del Cai e il comune di Castelnuovo è pronto ad accoglierli con una giornata di festa in programma il prossimo 3 novembre quando dopo un primo saluto pomeridiano in sala Suffredini, il progetto Va Sentiero sarà raccontato al teatro Alfieri. A fare gli onori di casa, Stefano Ciuoffo, assessore al turismo di Regione Toscana; il sindaco Andrea Tagliasacchi; e il presidente Marcello Bertocchini, di Fondazione CR Lucca (sponsor dell’evento). Scandiranno la serata gli interventi degli ideatori del Sentiero Italia (Riccardo Carnovalini, presidente dell’Associazione Sentiero Italia, e Gianfranco Bracci, direttore dell’Associazione Sentiero) i fondatori di Va’ Sentiero (Yuri Basilicò, Sara Furlanetto e Giacomo Riccobono) e Alberto Pugnetti, direttore di Radio Francigena, mentre al caporedattore del Touring Club Italiano Stefano Brambilla andrà il compito di coordinare l'incontro. A chiudere la serata, il concerto del chitarrista e compositore romano Stefano Barone.
I tre ragazzi, tra i 25 e i 31 anni, si sono messi in testa riprendere in mano il Sentiero Italia, uno straordinario percorso che attraversa tutte le montagne italiane, isole comprese, quasi 7000 chilometri di valli, foreste, borghi sperduti, fiori di campo e nevi perenni. Tanti gli sponsor che sostengono l’iniziativa tra cui vari brand tecnici e anche il più importante giornale sportivo italiano, La Gazzetta dello Sport. Il Sentiero Italia è un percorso realizzato tra il 1983 e il 1995 grazie allo straordinario lavoro di centinaia di appassionati volontari del Club Alpino Italiano e all’appoggio di alcuni sponsor illuminati: venti regioni, 6166 km, 350.000 m di dislivello complessivo, 368 tappe. I ragazzi contano di completare il viaggio, iniziato a maggio, nell’autunno 2020. —
Luca Dini
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