Toscana
La scuola del futuro per due giorni nei palazzi e nelle piazze di Lucca
lucca. Tanto si era dato da fare che alla fine l’aveva spuntata, riuscendo a portare a Lucca una tappa dell’evento itinerante “Futura” dedicato all’universo della scuola digitale. Il professor Cesare Lazzari, dirigente scolastico del comprensivo Carrara-Nottolini-Busdraghi scomparso prematuramente lo scorso agosto, aveva lavorato al progetto insieme ai suoi collaboratori e alla fine la sua costanza era stata premiata con questo importante riconoscimento che ha permesso alla nostra città di aggiudicarsi un ruolo da protagonista a livello nazionale. FuturaLucca si svolgerà nel capoluogo dal 7 al 9 novembre e sarà un’ottima occasione per iniziare a guardare il futuro con un’ottica diversa da quella cui siamo abituati.
«Il mondo - commenta il sindaco Alessandro Tambellini - sta cambiando volto, il sistema di lavorare non è più quello di un tempo e i metodi di studio e insegnamento nella scuola non sono più paragonabili a quelli di qualche decennio fa. Se non vogliamo soccombere, aggiunge, dobbiamo adeguarci e procedere lungo quel percorso tecnologico che non ci permette di adagiarsi, ma preme per andare avanti a forte velocità, perché questo vuole la società moderna». Un processo inarrestabile che ha ispirato il tour di Futura, iniziativa voluta dal ministero dell’istruzione e che vede Lucca raccogliere il testimone da Matera che ospiterà la manifestazione nei tre giorni precedenti.
«Un’occasione imperdibile per la nostra città che da sempre investe molto sull’innovazione didattica e, grazie anche ai Comics, ha ormai assunto posizioni di rilevo per quanto riguarda la rivoluzione tecnologica» commenta il dirigente scolastico territoriale di Lucca e Massa Carrara, Donatella Buonriposi. Saranno coinvolti gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado della provincia, chiamati a misurarsi in una serie di attività di carattere digitale, ma anche culturale e didattico, giochi di squadra, laboratori scientifici e laboratori digitali su robotica, droni e realtà immersiva.
L’evento sarà dislocato in tre location d’eccezione: il Real Collegio che ospiterà la parte formativa degli studenti con 27 workshop, questi ultimi riprodotti per i docenti nel complesso di San Micheletto. E piazza San Michele, la parte più scenografica della manifestazione, dove saranno allestite due cupole geodetiche trasparenti, al cui interno gli studenti realizzeranno laboratori di arte, musica, creatività e digitale per le scuole del primo e secondo ciclo, ai quali potranno assistere anche i cittadini.
Nella cerimonia di chiusura sarà decretata la squadra vincitrice che successivamente parteciperà alla finale nazionale. «Un meraviglioso festival della didattica che mi impegno a gestire nel modo migliore per i suoi contenuti, ma soprattutto per onorare la memoria di un collega che ha dedicato la vita alla scuola, cercando di accompagnarla in ogni suo mutamento e tenendo conto delle proposte più moderne» commenta Massimo Fontanelli, preside del Carrara-Nottolini-Busdraghi che ha promosso l’iniziativa con il coordinamento del professor Franco Grossi. —
Rossella Lucchesi
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