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Lucca C&G/1 

Per dei Comics verdi 82mila bicchierini

L.S.
Per dei Comics verdi 82mila bicchierini

Si allarga il progetto per ridurre l’uso delle bottiglie di plastica accompagnato da altre iniziative nel segno dei “rifiuti zero”

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LUCCA. «Pensare di fare di Lucca Comics una manifestazione a “rifiuti zero” può sembrare un controsenso, vista la partecipazione, eppure noi ci crediamo e stiamo andando in quella direzione»: così l’assessore Francesco Raspini ha aperto la conferenza stampa per illustrare uno dei mille colori che tra una settimana caratterizzeranno la rassegna che porterà in città centinaia di migliaia di persone, ossia il verde.

Verde simbolo dell’ecologia che, all’interno di Lucca C&G, si ritaglia uno spazio importante, visto anche il tipo di pubblico cui si rivolge. Un pubblico che per motivi generazionali, più di altri dovrà avere a cuore il futuro. Futuro che passa anche attraverso i bicchieri riutilizzabili che, introdotti l’anno scorso in via sperimentale in 30mila esemplari (andati esauriti in poche ore), quest’anno saranno riproposti, con una grafica accattivante, in 82mila pezzi, distribuiti attraverso la Ristorgest (che gestisce i punti di ristoro dei Comics) e anche attraverso gli esercizi che vorranno aderire (al momento sono 16, ma per aderire basterà contattare il 329 1656351) . Bicchieri che potranno essere riutilizzati più volte, per rifornirsi a spine e fontane senza bisogno di ricorrere a bottigliette (si prevede un risparmio di 200mila pezzi tra bottigliette e lattine). Bicchieri che a fine manifestazione diventeranno un simpatico ricordo della stessa (i bicchieri riportano quattro volti di “We are Lucca”, una storia dedicata alla rassegna).

Ma quella dei bicchieri riutilizzabili sarà solo una delle tante iniziative messe in campo per fare di Lucca Comics & Games se non una rassegna a impatto zero, un qualcosa che le si avvicina molto.

A illustrarle, oltre a Raspini, la presidente provinciale di Fipe Confcommercio Sandra Bianchi, Aldo Gottardo del Cda di Lucca Crea, il direttore generale di Ristorgest Lorenzo Gatti e Rossano Ercolini di Zero Waste Italy, associazione che ha dato il suo marchio alla festa del fumetto.

Intanto la cura dell’ambiente sarà portata avanti su più fronti, anche con un gesto di sensibilità verso il mondo animale, illustrato da Gottardo: il porta per il “level up”, forma di abbonamento introdotta lo scorso anno, non sarà più in cuoio, bensì in plastica, e attraverso una parte in velcro su cui agganciare il simbolo della manifestazione di riferimento, potrà essere riutilizzato all’infinito.

E poi la battaglia contro i rifiuti, che non passa solo dai bicchieri, ma che, come spiegato da Gatti, prevede molti altri correttivi. Intanto tutte le stoviglie e i contenitori utilizzati nei punti di ristoro della manifestazione saranno interamente biodegradabili, grazie all’uso di prodotti in parte in polpa di cellulosa e in parte di cartoncino riciclabile. Però eliminare del tutto le bottiglie in plastica non sarà possibile. Ebbene, nei punti di ristoro, grazie a un accordo con la società Acqua Silva, saranno utilizzate bottiglie da un litro (tra le 12 e le 14mila ) in R-Pet, ossia in plastica che per il 50% arriva dal riciclaggio. Non solo, ma sempre Acqua silva ha realizzato con lo stesso materiale bottigliette da mezzo litro con sopra il poste della rassegna (e che, presumibilmente, in gran parte finiranno non nella spazzatura, ma tra i ricordi della festa). E poi le isole ecologiche destinate al pubblico.

«Visto ciò che si riesce a fare qui, con un pubblico di queste dimensioni – ha chiuso Ercolini – può fare di Lucca Comics un esempio per tante altre grandi manifestazioni». —

L.S.

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