Sicurezza
Pasti della mensa in aula I genitori: «Decisione presa senza confrontarsi»
PORCARI. Poca informazione sul servizio mensa: questa la critica sollevata da un gruppo di genitori in vista del consiglio d’istituto al comprensivo scolastico di Porcari, in programma oggi, con all’ordine del giorno la possibilità di consumare i pasti tra i banchi delle aule, come già viene fatto per esempio ad Altopascio. Nella petizione, firmata da circa 150 genitori e indirizzata alla dirigenza scolastica, si chiede di convocare un’assemblea pubblica per sciogliere i dubbi.
«La dirigente – è la protesta – avrebbe risposto che i genitori saranno convocati solo quando si avrà la certezza dell’inizio e della realizzazione del progetto per chiedere chiarimenti in merito, ma a cose decise e fatte. Si vogliono far mangiare i bambini nelle classi senza capire come si intenda realizzare questo progetto, e la comunicazione è stata parziale e avvenuta ad anno scolastico già iniziato».
Per i genitori il piano triennale dell’offerta formativa deve essere predisposto o modificato in modo sostanziale prima delle iscrizioni, per consentire alle famiglie di conoscerlo e poter fare scelte consapevoli al momento di segnarsi a scuola: «Così vengono meno il principio di trasparenza e la comunicazione tra scuola e famiglia. I genitori hanno chiesto più volte e insistentemente alla dirigente di essere coinvolti in queste decisioni e di essere ascoltati in una assemblea pubblica aperta a tutte le famiglie coinvolte, senza però ottenere alcuna attenzione».
«Tanti sono i dubbi – chiude la nota – dallo sporzionamento alla mancanza di spazi idonei, alle norme igieniche fino a un pronosticato aumento dei costi». —
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