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Genetica medica new entry al Centro di sanità solidale

Rossella Lucchesi
Genetica medica new entry al Centro di sanità solidale

Il nuovo servizio che permetterà di agevolare i cittadini nella ricerca delle malattie Le coppie in periodo preconcezionale potranno svolgere speciali esami diagnostici

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lucca. È la genetica medica la new entry delle specializzazioni del Centro di Sanità Solidale dell’associazione “Amici del cuore” che ha sede al civico 101 di via Pubblici Macelli. Approda dunque a Lucca un nuovo servizio sanitario che permetterà di agevolare i cittadini e il personale medico nella complessa ricerca e individuazione di malattie che ogni anno colpiscono migliaia di persone nel mondo e non sempre facilmente identificabili che, se non adeguatamente curate, rischiano di aggravarsi irrimediabilmente e portare a conseguenze tragiche.

Grazie alla collaborazione dell’Azienda Ospedaliera di Careggi, della fondazione Monasterio di Pisa e Massa e di altri centri di eccellenza nazionale, il Centro medico lucchese potrà garantire la diagnosi e le relative indagini strumentali, attraverso medici specialisti e laboratori di analisi di altissimo livello.

L’ingresso della nuova specialistica è un’ulteriore conquista della realtà sanitaria lucchese che già conta 27 specializzazioni ed è in attesa dell’autorizzazione per includere anche diabetologia, neuropsichiatria infantile, endocrinologia e malattie del metabolismo. «Un successo di cui andiamo orgogliosi per un sodalizio che in appena quattro anni di vita è diventato una delle eccellenze in campo medico per il territorio, triplicando gli accessi che oggi si attestano intorno ai 10mila l’anno» commenta Raffaele Faillace, rappresentante del Centro e fautore della sua nascita, il quale ha creduto da subito nell’efficacia del progetto che procede con il favore di un’utenza sempre più numerosa. «Vuoi, precisa il dottor Leonardo Odoguardi, per la tempistica delle prestazioni, praticamente senza liste di attesa che per la qualità del servizio, offerta da personale medico altamente specializzato che presta la propria opera con compensi ridotti all’osso, agevolando i pazienti con tariffe particolarmente basse che, in caso di disagio sociale, diventano gratuite».

L’arrivo di questa nuova specialità, particolarmente innovativa e destinata a risolvere casi estremamente complicati, permetterà quindi di effettuare indagini predittive sul genoma umano, per uno spettro di patologie assai numerose. Attraverso programmi personalizzati, le coppie in periodo preconcezionale potranno essere seguite attraverso speciali indagini diagnostiche e accompagnate fino al termine del percorso». Un ulteriore obiettivo è quello di mettere in piedi una struttura che affianchi i medici di base e quelli delle varie specializzazioni, per supportarli in caso di pazienti che presentino analisi mediche spesso difficili da interpretare.

Di questo si parlerà nel convegno in programma il 23 novembre nel salone al piano terra della struttura di via Pubblici Macelli, al quale interverranno, tra gli altri, la patologa clinica e genetista, Guglielmina Pepe, consulente dell’università di Firenze per il servizio di genetica del Centro, esperta di patologie ereditarie del tessuto connettivo e Daniela Melchiorre, presidente della società medico-chirurgica lucchese che si dichiarano orgogliose di far parte di un progetto che permetterà far luce su molti aspetti sconosciuti delle malattie rare e salvare anche vite umane. Che in fondo è il vero scopo della ricerca. —

Rossella Lucchesi

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